Electronic Arts chiude Bioware: cancellato Mass Effect e 400 licenziamenti

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Il peggio per Bioware si è purtroppo avverato: la software house è stata chiusa da Electronic Arts ed è stato cancellato il nuovo Mass Effect in sviluppo. A causa di questa decisione, centinaia di lavoratori perderanno il proprio posto di lavoro.

Vediamo nel dettaglio tutti gli aggiornamenti.

Electronic Arts chiude Bioware: cancellato Mass Effect e oltre 400 licenziamenti

La notizia era trapelata in un report non ufficiale di Bloomberg, ma è dagli account social della software house in chiusura che abbiamo la conferma. Ecco il comunicato pubblicato con un post su X, condiviso anche sul blog ufficiale:

“Da oltre 30 anni, BioWare è molto più di uno studio. È stata una casa per narratori, sviluppatori e giocatori che hanno dato vita ai nostri mondi.

Baldur’s Gate. Neverwinter Nights. Star Wars: Knights of the Old Republic. Dragon Age. Mass Effect. Anthem.

Ora, dopo oltre tre decenni di avventure condivise, BioWare chiude i battenti e la fase iniziale dello sviluppo del prossimo progetto di Mass Effect giunge al termine.

Non è per niente facile scrivere queste parole. In questo momento la nostra attenzione è rivolta alla nostra squadra di incredibile talento, che ha messo il cuore in questi giochi, e al sostegno reciproco in questa fase di transizione.

Ciò che generazioni di BioWare hanno costruito insieme è qualcosa da celebrare e ricordare. Questi giochi sono diventati molto di più grazie a voi che li avete giocati, avete discusso delle vostre scelte, vi siete innamorati dei personaggi e avete fatto di questi mondi qualcosa di vostro.

Da parte di tutti noi di BioWare, grazie per essere stati la parte più significativa della nostra storia”.

Si tratta di una perdita molto pesante per il panorama videoludico: come lo studio ha ricordato, i nomi in ballo sono importanti ed hanno segnato bene o male la storia degli ultimi trent’anni di videogiochi, in particolare dei GDR.

Lo studio era stato fondato nel 1995 ed acquisito da EA nel 2007, aveva sofferto di un periodo difficile in seguito alla pubblicazione ed alla chiusura dello shooter online Anthem, ma era sulla via della ripresa con l’ultimo Dragon Age The Veilguard, sebbene le vendite non fossero in linea con i costi di sviluppo. Anche il nuovo capitolo di Mass Effect, svelato nel 2020, dava pochi segnali di vita, nonostante fosse ancora in sviluppo.

A completare il triste quadro, ci sono anche i licenziamenti. EA taglierà circa 400 posti di lavoro, pari approssimativamente al 3% del proprio organico totale, di cui circa 50 presso BioWare, secondo Bloomberg.

Perché Bioware chiude? Cosa succederà ora?

Le motivazioni di questa scelta non sono ancora note, ma un cambio di direzione per la grande software house statunitense era già atteso vista la corposa acquisizione da 55 miliardi di dollari dello scorso agosto.

A seguito di quell’operazione, EA è infatti controllata dal Public Investment Fund saudita (la stessa PIF preseduta dal principe ereditario Mohammed bin Salman che investe i soldi dell’Arabia Saudita nel resto del mondo) ed in piccola parte anche dal fondo americano Silver Lake e Affinity Partners (quest’ultima di Jared Kushner, genero di Donald Trump).

Nonostante le intenzioni iniziali lasciassero presagire ad una certa continuità ed una libertà di sviluppo da parte degli studi, dopo solo due mesi le conseguenze si sentono eccome: da quello che non molto tempo fa era solamente un ridimensionamento, oggi si è giunti alla chiusura secca e non è chiaro cosa ne sarà delle IP in ballo.

Il team di EA ha inoltre ricevuto una lettera in cui si esprime la volontà di continuare ad investire negli altri progetti: giochi sportivi (come il recente FC 27), Apex Legends, Battlefield (che di recente ha introdotto la Stagione 5), The Sims, ed i progetti di azione-avventura, come il prossimo gioco di Star Wars Jedi e Iron Man di Marvel.

Rimaniamo in attesa d ulteriori sviluppi, che vi comunicheremo qui o sulle nostre pagine di Videogiochitalia.

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