I videogiochi sono uno dei medium di punta in questo periodo storico e spesso se ne elogia la componente artistica, pur essendo prodotti di intrattenimento, spesso per le masse di giocatori. Ebbene, con l’iniziativa che presentiamo oggi vogliamo proprio valorizzare l’arte visiva del videogioco, perché se alcune storie meritano di essere giocate, altre meritano invece di essere osservate e contemplate.
Frame the Game è la mostra di Virtual Photography che unisce arte, videogiochi e fotografia virtuale in un modo tutto nuovo. Vi invitiamo a vederla con i vostri occhi, ecco tutti i dettagli.
Indice
Frame the Game è la mostra dedicata alla Virtual Photography che valorizza l’arte visiva del videogioco
L’abbiamo introdotta come una mostra, ma Frame the Game è molto di più: si tratta di una settimana abbondante immersa nella fotografia virtuale, ricca anche di appuntamenti, talk ed ospiti speciali, tra cui l’artista delle opere, Diego Lorenzi.
La Virtual Photography è una nuova forma d’arte che utilizza i videogiochi come mezzo espressivo, attraverso la cattura del momento perfetto a schermo. Sarà possibile anche provarla direttamente sul posto tramite delle postazioni di gioco.
Oltre all’aspetto puramente estetico e tecnico, gli scatti ritraggono i diversi mondi rappresentati nei videogames,
Quando e dove si svolge?
La mostra sarà visitabile dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, presso HUB – Casa della Cultura di Lamezia Terme (CZ), in Via della Quercia Antica, 16, in Calabria.
Prossimamente sveleremo il programma completo con tutte le attività disponibili.
L’Associazione Orizzonte degli Eventi organizza l’evento, con la direzione artistica di Antonello Santopaolo e la curatela di Roberto Sottile. Videogiochitalia e Cosenza Comics & Games hanno il ruolo di promotori e media partner.
Chi è l’autore degli scatti
L’artista Diego Lorenzi, conosciuto sui canali social e web come Diesmo16, è il protagonista della mostra e autore delle opere esposte.
Fotografo professionista, Diego si è specializzato proprio nella fotografia virtuale nei videogiochi, diventandone una figura di rilievo sul panorama italiano. L’artista immortala alcune delle scene più iconiche dei giochi quali Marvel’s Spider-Man, The Last of Us, Horizon Zero Dawn e Forbidden West, Death Stranding, God of War e Ghost of Tsushima.
Cos’è la Virtual Photography
In cosa consiste esattamente questa particolare forma artistica? Catturare lo scatto perfetto in un gioco non significa eseguire un comune screenshot, ma saper gestire una modalità fotografica corredata di tutti i parametri come nella sua forma tradizionale, quindi modificando l’esposizione, la lunghezza focale, la profondità di campo, l’apertura del diaframma.
Anche il tempismo per scegliere l’inquadratura perfetta è da ricercare nell’ambiente virtuale dei videogiochi: si tratta infatti di mondi 3D elaborati graficamente al momento, dove diversi elementi sono in costante movimento e dove occorre saper scegliere pose e angolazioni che valorizzino ogni singola fotografia.
Ogni scatto digitale testimonia la bellezza e la profondità di ogni gioco e per questo motivo si tratta di una nuova forma d’arte che unisce fotografia e videogiochi.
Per saperne di più, in passato abbiamo avuto l’occasione di intervistare l’artista che esporrà le opere, che ci ha spiegato nel dettaglio ogni segreto della Virtual Photography: trovate l’articolo a questo indirizzo, ve ne è anche una versione video.

La mostra Frame the Game è sostenuta dall’Avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” – Linea 1 “Eventi turistici e Culturali”, annualità 2025.
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