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Recensione Octopath Traveler per PC
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Recensione Octopath Traveler per PC

by GixeriusJune 20, 2019

Un tributo alla storia dei giochi di ruolo

Chi vi scrive ha comprato l’edizione limitata del gioco ai tempi dell’uscita su Switch, meno di un anno fa, ed è quindi un piacere potervi parlare di uno dei giochi di ruolo più riusciti degli ultimi tempi, Octopath Traveler, da pochi giorni disponibile anche per PC. Nato come omaggio all’epoca d’oro dei JRPG, lo stesso team di sviluppo definisce questo titolo “l’erede spirituale di Final Fantasy VI“. Salta subito all’occhio lo stile grafico 2D-HD, una pixel art che abbraccia texture in alta definizione, sprite 16-bit dei personaggi che passeggiano a fianco di pozze d’acqua fotorealistica. Comparto grafico accompagnato da una colonna sonora di livello, che ottenne anche una candidatura ai The Game Awards. Vincitore di numerosi premi, il gioco superò il milione di copie vendute in appena un mese.

Gameplay classico ma moderno

Il gioco ci vede alle prese con 8 personaggi, uno dei quali da scegliere all’inizio e che rimarrà sempre presente nel nostro party da 4, ognuno col suo specifico background e missione da compiere nel continente di Orsterra. Per quanto sia caratterizzato da tutti i dogmi tipici dei JRPG quali incontri casuali, livellamento, quest secondarie e boss di fine dungeon, Octopath Traveler risulta fresco ed innovativo grazie a piccoli accorgimenti nei menu di gioco e nel gameplay. Una volta completato il prologo di ogni personaggio, infatti, è possibile progredire nelle storie di ognuno di essi in maniera libera, portando avanti alcuni capitoli prima di altri, o addirittura ignorando del tutto alcuni di essi. Come ogni GdR che si rispetti, alterneremo tranquilli momenti in città a viaggi nelle terre selvagge, ricche di mostri e nemici da affrontare. Ogni eroe appartiene ad una classe specifica, che gli conferisce un’azione di viaggio unica; divise in Nobili e Disonorevoli, queste abilità ci consentono di interagire con i cittadini, e di ottenere da loro informazioni o tesori. In base al personaggio potremo riuscire sempre nell’azione (ma per alcuni abitanti servirà l’impiego di denaro o un livello di esperienza maggiore), oppure tentare la sorte con le azioni disonorevoli, col rischio di peggiorare la reputazione del gruppo e vedersi negate ulteriori interazioni in città (è possibile corrompere un oste affinchè la gente torni a pensare bene di noi). Spostandoci sul fronte della battaglia invece, ad ogni turno potremo attaccare con armi, usare un’abilità esclusiva (attacco magico, cura o penalità per i nemici), usare un oggetto o mettersi sulla difensiva. Tra i turni è possibile accumulare Punti Potere, successivamente utilizzabili per potenziare i propri attacchi o cure. A rendere ancor più accattivanti le battaglie è la presenza di vari livelli di scudo sui nemici, riducibile solamente con attacchi ed armi specifiche (ogni nemico presenta infatti una debolezza propria da scoprire); una volta portato lo scudo a zero, il nemico rimarrà stordito e alla portata di ogni nostro attacco diretto.

Otto storie che si intrecciano

Il gioco presenta una trama propria per ogni personaggio, alcune meno riuscite di altre purtroppo, ma è interessante notare come, approfondendo le varie sub-quest, i protagonisti siano molto più connessi di quanto non si possa immaginare all’inizio. Da apprezzare l’ironia presente nei dialoghi opposta a tematiche forti quali la morte, la prostituzione, il tradimento e la vendetta. A chiudere il cerchio troviamo centinaia di oggetti ed armi da collezionare, boss e missioni opzionali, dialoghi piuttosto riusciti e una certa libertà di esplorazione (ficcanasare nella grotta sbagliata può portarci a trovare nemici di 30 livelli superiore al nostro!). Per i più temerari, sappiate che è possibile finire il gioco utilizzando un solo personaggio dall’inizio alla fine!

Octopath Traveler è un gioco destinato tanto ai nostalgici quanto alle nuove leve, un perfetto ponte che potrebbe portare tanti giovani a voler riscoprire i capolavori del passato, mentre ai più grandi farà piacere la freschezza dei contenuti, soprattutto per quanto riguarda le meccaniche di gameplay e la gestione dei menu. Il gioco è disponibile per Windows dal 7 giugno 2019.

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