Swordship, emergono ribelli da mondi sommersi – Recensione

Swordship
Informazioni sul gioco

Ci sono delle piccole gemme che passano completamente inosservate nel marasma delle uscite. Swordship è una di questa. Un gioco semplice, ma efficace nel suo scopo. Bastano pochi minuti di gameplay per sentire in modo percettibile quanto il prodotto funzioni, e quanto l’esperienza che riesce a regalare non sia per nulla banale. E non si parla soltanto di meccaniche, che sono essenziali, ma è proprio la struttura di tutto il gioco che mescola l’arcade a un sistema di progressione permanente che, nonostante il Game over, riesce a portare il giocatore a premere nuovamente il tasto Nuova partita, affrontando la sconfitta in modo propositivo.

Swordship è un action roguelike dodge ‘em up, così lo hanno definito gli autori, sviluppato da Digital Kingdom ed edito da Thunderful Publishing. È disponibile su PC tramite Steam, Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5 e Xbox One e Series X|S al prezzo di €19,99. Nel caso voleste provare l’esperienza prima di valutare l’acquisto, su Steam è disponibile una versione demo del gioco.

Ribelli da mondi sommersi

Il cambiamento climatico ha distrutto il nostro pianeta. Gli oceani hanno sommerso interi continenti. I cittadini si sono rifugiati sott’acqua, in tre megacittà, ma non tutti sono ammessi in queste realtà. Alcuni esseri umani sono ancora su ciò che rimane della terra ferma, in balia dei violenti fenomeni atmosferici e con poche risorse a disposizione, che sono custodite gelosamente dalle megacittà.

Gli esuli hanno bisogno di aiuto, e i giocatori arrivano proprio per questo. Un gruppo di ribelli decide di salpare su navicelle iperveloci (le swordship del titolo) per cercare di intercettare gli scambi commerciali via container, rubando le risorse per portarle agli esuli. Ma le megalopoli, per proteggere le loro risorse da questi pirati, impiegano armi di difesa decisamente pericolose. E i giocatori dovranno quindi recuperare quanto necessario agli esuli in corse mozzafiato sul pelo dell’acqua, schivando raggi laser e bombardamenti.

Eco-punk

Anche se questo incipit può essere percepito come unicamente contestuale al gameplay giocattoloso vero e proprio di Swordship, beh nella realtà dei fatti non è così. Al contrario, la tematica del cambiamento climatico viene inserita all’interno del gioco attraverso condizioni meteo variabili lungo i vari livelli (nove divisi in tre gruppi da tre), che non sono solo orpelli estetici ma hanno ricadute nel gameplay, ad esempio con fulmini che colpiscono le navi e mandano in tilt i sistemi di controllo.

Per rappresentare la tematica, il team realizza una scenografia sfuggente e colorata di questo mondo postapocalittico e post cambiamento climatico, attraverso uno stile visivo tridimensionale e cartoonesco ricco di effetti a schermo: esplosioni, fulmini e spari, ma anche il vento e gli spostamenti d’aria, che restituiscono con genialità la sensazione di velocità folle a cui sta viaggiando la nostra navicella. Ai bordi dell’interfaccia scorrono, infine, detriti, porti e frammenti di città, e, da sotto l’acqua, grigi e pericolosi armamenti emergono per dare il ben servito ai giocatori.

C’è poi questo gameplay rapido, fatto di schivate e recupero container, che calza perfettamente con una sottotrama di resistenza. Si sente lo scontro sociale e politico illustrato da Digital Kingdom, in un mondo distrutto e ingiusto, completamente in balia delle corporation. La sua costruzione, così come la struttura di gioco e progressione creata dal team di sviluppo, sono un punto di grande pregio dell’intera produzione.

Swordship

Inseguimenti e schivate

Il gameplay loop di Swordship si basa su tre mosse: movimento, immersione (per un breve periodo di tempo) e utilizzo dell’abilità speciale. Con un gameplay minimalista, quasi da cabinato, Swordship sviluppa un’azione di gioco al fulmicotone, chiedendo ai giocatori di prendere decisioni veloci e di schivare i colpi laser dell’artiglieria nemica mentre si recupera un container, con esplosioni e fuliggine che occultano la visuale.

La sensazione di gioco è paragonabile alla visione della distruzione della prima Morte Nera in Guerre Stellari. Luke Skywalker vola con il suo Ala X in un lungo corridoio sulla cresta della stazione spaziale, evitando i caccia Tie imperiali, in una corsa in cui la precisione è fondamentale se si vuole evitare la morte e far vincere la ribellione, utilizzando la debolezza dell’oppressore contro di esso. In Swordship, infatti, non si può sparare, non è nello stile dei ribelli climatici. Questi preferiscono utilizzare le armi dei nemici contro loro stessi, spingendo le torrette a “incrociare i flussi” per poi disintegrarsi in fragorose esplosioni.

Nonostante siano pochi gli input richiesti per interfacciarsi al gioco, mancano purtroppo delle impostazioni di accessibilità base per quanto riguarda i colori e un selettore per la velocità di gioco. Videogiochi che basano il cuore della loro esperienza su azione e prontezza di riflessi, per risultare più accessibili, dovrebbero integrare una funziona per selezionare la velocità di gioco, esattamente come realizzato da Roll7 per Rollerdrome.

Abilità e potenziamenti

Per una maggiore varietà di gameplay, ci sono diverse abilità speciali. Si tratta di perk che si sbloccano guadagnando punti nelle varie run di gioco e che rimangono permanenti nelle progressione. Prima di iniziare una nuova corsa, sarà chiesto con quale abilità attiva equipaggiare il veicolo: scosse EMP o congegni che rallentano il tempo. Per essere utilizzate, le attività passive devono essere caricate attraverso celle di energia, pallini di colore giallo che compaiono nei livelli.

Ci sono poi altre tipologie di abilità che si acquisiscono dai container raccolti. In ogni livello ci sono infatti un numero limitato di container da poter raccogliere e nella schermata finale è possibile scegliere se donare i rifornimenti agli esuli, per guadagnare punti, oppure tenerli per aumentare il numero di vite e sbloccare potenziamenti. Questi aprono la strada alla creazione di una sorta di build, al fine di variare il gameplay e adattarsi al playstyle di ciascun giocatore. Certo ciò che si nota dopo poco tempo è che, in fin dei conti, i potenziamenti più funzionali sono sempre i soliti, alcuni svoltano completamente le partite. Di fronte alla scelta saranno sempre prediletti rispetto ad altri.

L’aggiunta di ulteriori upgrade, sempre passivi e che non richiedono al giocatore la pressione di alcun tasto, potrebbe certamente rendere le partite più interessanti. L’elemento di rigiocabilità risiede nella componente roguelike di Swordship, che propone composizioni di nemici sempre nuove, condizioni meteo variabili e abilità casuali nei container. Il genere roguelike, già di per sé, ha una curva di difficoltà parecchio ripida. Swordship sotto un certo punto di vista viene appreso con facilità, ma successivamente propone un grado sfida tosto. L’esperienza, infatti, non prevede punti di salvataggio: i nove livelli e il boss devono essere affrontati tutti di seguito. In totale, la missione dei ribelli ha una durata di cinque ore circa e propone certamente una sfida impegnativa.

Swordship

Conclusione

Swordship è una piccola gemma, una sorpresa nel mare magnum di produzioni recenti. Riesce però a farsi vedere, ad ergersi per originalità del concept e realizzazione. Questa sua formula arcade e roguelike cattura immediatamente l’attenzione e coinvolge il giocatore in un’esperienza breve, intensa e rigiocabile. L’azione di gioco dodge ‘em up funziona e il gameplay minimale descrive un’azione di gioco adrenalinica, calzando a pennello con la sottotrama di ribellione.

Il tema del cambiamento climatico e dello scenario postapocalittico, infine, viene inserito con grande sensibilità e non viene utilizzato come mero pretesto. Al contrario è parte integrante del gameplay e della narrativa di gioco eco-punk costruita da Digital Kingdom. Grazie alla semplicità delle meccaniche, Swordship è comunicativo e tematicamente profondo, un’avventura di cui si sentiva il bisogno.

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Amazing
80100
Pros

Ottimo concept

Gameplay essenziale e azione adrenalinica

Ambientazione post apocalittica affascinante e attuale

Localizzazione completa in italiano

Musica ritmata per la ribellione climatica

Cons

Poca varietà di perk

Curva di difficoltà piuttosto ripida

Mancanza di opzioni di accessibilità o di personalizzazione dell'esperienza

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