Call of Duty Modern Warfare 3 e Warzone, il matchmaking spiegato nel dettaglio

Call of Duty Modern Warfare 3
Informazioni sul gioco

Da qualche giorno è attiva la Stagione 1 Reloaded all’interno di Call of Duty Modern Warfare 3 e Warzone ed ora lo studio di sviluppo attraverso un nuovo post sul blog ha spiegato più nel dettaglio come funziona il matchmaking basato sulle abilità.

Si tratta di un argomento molto delicato tra la community di giocatori e Activision con questo articolo spera di poter dissipare tutte le incertezze che ne possono nascere.

Come funziona il matchmaking di Call of Duty Modern Warfare 3 e Warzone?

La stagione 1 è iniziata a dicembre dello scorso anno e ha portato con sé diversi nuovi contenuti tra cui armi, mappe e multiplayer e lo studio di sviluppo aveva promesso maggiori dettagli su questa funzionalità.

Il post sul blog ufficiale vuole approfondire meglio questo processo nella modalità multiplayer di Modern Warfare 3, con l’idea dello studio di sviluppo di lavorare sui miglioramenti futuri grazie al feedback dei giocatori.

Activision spiega quindi come il matchmaking coinvolga otto fattori diversi: connessione, tempo di abbinamento, diversità della playlist, mappe e modalità, abilità e prestazioni, dispositivo di input, piattaforma e chat vocale.

La connessione come si può intuire è il fattore più importante, mentre il tempo di abbinamento è il secondo punto del processo tutto. Il matchmaking funziona sia attraverso la connessione che l’abbinamento, dato che questi due fattori garantiscono un’esperienza stabile mentre gioca in multiplayer.

Una metrica di connessione conosciuta come “Delta Ping” è vitale per determinare come un giocatore sia abbinato ad un data center vicino, dato che considera la velocità in cui i dati viaggeranno tra il giocatore ed un data center in un processo client/server.

Call of Duty Modern Warfare 3 Warzone

Nel mentre il netcode del gioco lavora in modo da ridurre la latenza: il processo di matchmaking dà priorità così a connessioni stabili e ping basso. Dato che ciò richiede del tempo, il gioco lavorerà per posizionare i giocatori negli slot vuoi durante le partite attive in modo da ridurre il tempo necessario per l’abbinamento, assicurando così che non si debba riavviare il processo di matchmaking.

Oltre a questo anche l’abilità completa i tre principali fattori del processo, dato che è fondamentale abbinare i compagni di squadra e gli avversari in una partita. Le prestazioni complessive di un giocatore, ovvero le uccisioni e le partite recenti, determinano gli altri giocatori con cui verrà abbinato.

Ciò dovrebbe quindi garantire una sorta di equilibrio o per lo meno che la disparità tra i giocatori più e meno abili non sia ampia.

Tuttavia non è tutto scritto sulla pietra, poiché Activision ha dichiarato di continuare a lavorare su questo processo in modo da offrire partite sempre equilibrate cercando di ridurre la frustrazione dei giocatori meno esperti.

Lo studio di sviluppo inoltre ha intenzione di pubblicare un documento completo che descrive nel dettaglio il processo, che dovrebbe arrivare in un secondo momento. Oltre a questo Activision ha intenzione di spiegare nel dettaglio il matchmaking per le modalità di gioco classificate su Warzone e MW3.

Questi articoli futuri dovrebbero dipingere un quadro più completo di quali sono gli attuali sistemi per entrambi i giochi COD. Non ci resta quindi che aspettare ulteriori informazioni su questo processo.

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