CHICKEN POLICE, la Nostra Recensione

Chicken Police
Informazioni sul gioco

Fin dall’età della fanciullezza, ad ognuno di noi è stata raccontata almeno una favola per comprendere una verità morale, un insegnamento da trasmettere in modo semplice, i cui caratteristici personaggi antropomorfi evidenziano i vizi e i difetti della società. E se ancora ci ricordiamo i personaggi animali della letteratura, ludicamente parlando abbiamo un altro motivo per associare le creature antropomorfe a piacevoli momenti di svago interattivo. Ci riferiamo a Chicken Police, un originale titolo nato dalla perfetta combinazione tra un punta e clicca e un visual novel, pubblicato da HandyGames e sviluppato dal team ungherese The Wild Gentlemen, che hanno dato vita ad un mondo popolato da personaggi dal corpo umano ma dal volto animale.

Ci rivolgeremo ad una donna-cerbiatto, due agenti-porcospini, alcuni uomini-cani o cavalli e via dicendo. Tale caratteristica vi farà apprezzare questo titolo ancor di più. Chicken Police è disponibile per PC, Xbox One, PS4 e Nintendo Switch ed è il primo titolo sviluppato dallo studio indipendente ungherese sopracitato, di cui sei membri fondatori e quattro collaboratori del progetto hanno partecipato alla realizzazione di titoli come Call of Duty WWII, The Witcher 3 e Crysis.

LA NARRAZIONE: il ritorno di uno storico duo

Chicken Police ruota attorno alla storia di Santino Featherland, noto anche come Sonny, un ex poliziotto e un detective prossimo alla pensione, costretto a partire da zero dopo un episodio fallimentare della sua vita, che lo ha costretto a doversi reinventare. Dalla sua interessante personalità emergono sentimenti malinconici, di velato sconforto, quasi dimostrandosi un millantatore interagendo con i suoi interlocutori, ma la cui fragilità sfocia nel privato in un bicchiere di troppo e in numerosi ricordi che si allontanano, svanendo nel fumo di una sigaretta. A seguito di una delle solite pattuglie notturne, l’agente Sonny riceve nella sua camera d’hotel, che contemporaneamente è anche il suo ufficio, la visita di una donna di nome Deborah, la quale ha chiesto all’ ex poliziotto di indagare su Natasha Catzenko, vittima di minacce.

Per risolvere il caso è stato scelto proprio lui, Sonny, poiché considerato una persona fidata dalla vittima. Tuttavia, per una simile incombenza, l’agente non poteva agire da solo, bensì aveva bisogno dell’ex-collega, Marty MacChicken, il cui rapporto era terminato a causa di un vecchio incidente, che per la sua pericolosità aveva inevitabilmente minato la loro collaborazione. Il giocatore sarà così completamente immerso nelle vicende del vecchio duo di poliziotti, la celebre coppia nota a tutti come “Chicken Police”, che dopo tanto tempo si ritrovano a dover accantonare il passato e la causa della loro separazione, in vista di un obiettivo più importante, tornando spalla a spalla a collaborare per un nuovo caso da risolvere. Avanzando nella trama del gioco, sarà possibile approfondire sempre di più l’interessante psicologia dei due colleghi, diametralmente opposti. Da un lato abbiamo Marty, che riesce a realizzarsi e a procedere egregiamente nella sua carriera lavorativa, mentre dall’altro abbiamo Sonny, inchinato al suo destino, vittima della solitudine e dei ricordi di un passato più felice.

Per risolvere il caso, il giocatore perlustrerà l’intera Clawville, la tipica metropoli statunitense, il cui fascino deve fare i conti con la sua natura caotica e con la criminalità che minaccia i suoi cittadini. Visitando numerosi luoghi all’interno della città, si incontreranno anche diversi personaggi che saranno indispensabili a scoprire i segreti più oscuri di questa metropoli, il cui avanzamento nelle indagini avverrà parallelamente al graduale recupero di un rapporto di fiducia dei due investigatori, che farà spazio alla comicità ma anche all’empatia.

IL GAMEPLAY

La peculiarità di Chicken Police è sicuramente il dettaglio grafico, unito alla complessità della narrazione, ricetta assolutamente invitante e arricchita da un’atmosfera di gioco incredibilmente convincente. Dopo aver iniziato la partita, il giocatore sarà subito immerso nel contesto di Clawville, città segnata dalla corruzione e dalla criminalità, provando inoltre un’innata curiosità nei confronti dei personaggi che si incontreranno, ben scritti e ben presentati. Ciò che colpisce, altresì, sono la recitazione e l’accompagnamento musicale che aumentano considerevolmente il senso di coinvolgimento.

Chicken Police è un punta e clicca, all’interno del quale il giocatore è chiamato ad interagire con ogni elemento presente nei vari contesti da esplorare nel gioco e a relazionarsi con numerosi personaggi, alcuni dei quali saranno sottoposti ad un vero e proprio interrogatorio. Sarà compito di chi conduce la partita, portarlo a termine nel modo più corretto.

A tal proposito, sarà possibile anche avvalersi di un Detective Meter, una sorta di indicatore i cui margini positivi e negativi saranno di aiuto per capire se il colloquio sta andando nella direzione sperata oppure no. Inoltre, esiste comunque un criterio per premiare o penalizzare le scelte del giocatore ai fini investigativi, il quale sarà valutato da 1 a 5 stelle al termine di un interrogatorio. Per risolvere il caso sarà necessario ottenere tutte le prove sufficienti e indispensabili per confermare un ragionamento logico che colleghi indizi e sospetti ai personaggi incontrati. Ad ogni soggetto interrogato, inoltre, il detective assocerà una sua descrizione, alcune impressioni e i suoi principali sospetti inserite all’interno di un’agenda. Quest’ultima è ricca di dettagli, in quanto riporta interamente gli indizi accumulati, i soggetti interrogati e catalogati in base al nome, la specie animale, il genere e alcune caratteristiche particolari. Sono proprio i dialoghi a divertire e intrattenere abilmente l’utenza, i quali fanno emergere la complessità dei personaggi e dell’ambientazione, che risultano interessanti e ben studiati.

Sarà possibile interloquire con più di 30 personaggi, ognuno contraddistinto da una propria e complessa personalità. Alcuni saranno semplici intermediari, mentre altri saranno concretamente sospettati. Sarà necessario raccogliere indizi, prove e informazioni altamente personali, per capire come poter sciogliere i vari nodi del caso. E come ogni attività investigativa che rispetti, sarà importante tornare sui propri passi, visitando più volte i luoghi disponibili sulla mappa. L’esplorazione dell’ambiente, infatti, è una parte importantissima del gioco, che va di pari passo con la raccolta di prove e di indizi, precisando però che nel corso della storia potremo visitare alcuni luoghi rispetto ad altri. Precisamente, per ricavare prove ed indizi sarà possibile interagire con alcuni elementi di ogni luogo, che saranno visibili da una sola prospettiva, mediante la quale potremo spostare la telecamera e zoomare verso alcune zone più interessanti, per analizzarne i dettagli.

Altresì, è possibile accumulare dei collezionabili e completare alcuni minigiochi in prima persona, come divertirsi al poligono di tiro della stazione di polizia o selezionando diversi brani musicali di un jukebox all’interno di un tipico diner americano per esempio. Non solo, è perfino possibile sbloccare qualche dialogo extra, in grado di offrire indizi aggiuntivi e approfondimenti sul background dei personaggi, al fine di completare al 100% il codex del gioco. Di grande aiuto sarà l’agenda all’interno del quale Sonny appunta tutto, man mano che si avanza nel caso. Come detto in precedenza, infatti, nella sua agenda sono riportate tutte le statistiche e i dati raccolti, come il numero dei luoghi visitati, gli obiettivi sbloccati, le voci del codex trovate, le informazioni personali individuate e le voci di galleria sbloccate, nonché tutti gli indizi accumulati.

Chicken Police non è particolarmente frustrante, considerando che il proseguimento nella storia è abbastanza diretto e lineare. Questa apparente semplicità, in realtà, non rende giustizia al reale coinvolgimento del gioco, avvalorata da una narrazione valida e da un doppiaggio di ottimo livello, in grado di intrattenere il giocatore per circa 10 ore di gioco.

GRAFICA E COMPARTO TECNICO

Chicken Police riesce a proiettare molto bene il giocatore nell’interessante e intramontabile atmosfera dei film noir – in voga negli Stati Uniti tra gli anni quaranta e cinquanta – conservando tutta la passione e il fascino del genere giallo dell’epoca, la cui grafica esibisce efficacemente il contrasto tra il bianco e il nero, valorizzando bene l’intensità anche delle luci a seconda dei vari contesti. Inoltre, Chicken Police possiede uno stile grafico originale, realizzato tramite l’uso di vere foto e sfondi 3D, che insieme ad una colonna sonora graziosa e in pieno stile jazz, riesce a costruire un mondo credibile e realistico nel quale immedesimarsi molto facilmente. Il tutto è avvalorato da un doppiaggio professionale e di alta qualità, in grado di eseguire una splendida recitazione di copioni ricchi di battute che oscillano del pieno umorismo ad un più definito cinismo. Anche il design dei personaggi non è lasciato al caso.

A primo impatto, lo stile dei soggetti antropomorfi del gioco può far sorridere – specialmente pensando che sono proprio due pennuti a condurre un’importante indagine, dimostrando simpaticamente il loro coraggio e la loro astuzia (non era da meno nemmeno Detective Gallo in quel senso!). Tuttavia, proseguendo con la storia, il giocatore sarà continuamente colpito da ogni singolo personaggio, ognuno con una sua psicologia ed un ruolo ben preciso, compatibilmente con le caratteristiche della sua specie, che andranno ad influenzare anche il ritmo dei dialoghi. Ad ogni uomo/donna animale corrisponderà un costume, delle usanze ed un particolare stile espressivo. I cani infatti, grazie al loro fiuto, sono abilissimi poliziotti, un ariete non può non fare il buttafuori grazie alla sua prestanza fisica e i felini ostentano tutta la loro sensualità.

CONCLUSIONI

Chicken Police è un gioco con tutte le carte in regola per conquistare l’intero pubblico videoludico, a prescindere dai propri gusti, per la capacità di saper intrattenere l’utente donandogli un’ottima esperienza ludica inserita in una convincente atmosfera cinematografica. Questo perché si configura come un titolo spiccatamente originale, il quale a tratti porta addirittura il videogiocatore a dimenticare che sta conducendo una partita, poiché può essere facilmente sedotto dallo stile artistico del gioco e dell’alto coinvolgimento della sua narrazione. Inoltre, l’idea di utilizzare dei personaggi antropomorfi ed inserirli in modo così credibile all’interno di una storia ben scritta e della trama ricca di colpi di scena, che incorniciano un contesto assolutamente credibile, è sicuramente un punto a favore per il gioco, presentatoci come un thriller psicologico, il cui rilievo sarà spesso alleggerito da piacevoli momenti satirici e pungenti, che fin dai primi momenti farà anche sorridere il videogiocatore.

La parola chiave per questo titolo è sicuramente qualità che connota un livello molto alto con il quale possiamo catalogare Chicken Police, per l’estetica, il gameplay contraddistinto da un articolato metodo investigativo, ma anche per la profondità dei dialoghi e dei monologhi stessi, senza dimenticare l’entusiasmante colonna sonora che dona al gioco un tocco di classe. È un peccato che il titolo non offra la lingua italiana, perché questo potrebbe configurarsi in uno sbarramento per alcuni videogiocatori, sebbene l’ottima recitazione dei personaggi renda comunque il ritmo piacevole e più facile da seguire. Riteniamo che il team abbia svolto un ottimo lavoro e attendiamo di provare opere simili in futuro.

VOTO: 8

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