Intervista a Flavio Aquilone: doppiatore di Draco Malfoy, Denver, Light Yagami, Taka, Mr. Robot, Genos, Jean

Informazioni sul gioco

Ormai manca davvero poco al Nerd Show di Bologna 2022. Vi ricordiamo che recentemente siamo stati invitati all’evento organizzato da Voci Animate per il secondo premio La Musa d’Oro. In occasione di questo evento verranno premiate alcune delle voci più amate dagli appassionati del mondo del doppiaggio.
Oggi aggiungiamo un importante tassello nella nostra rubrica delle interviste, infatti abbiamo la fortuna di scoprire alcuni retroscena sulla carriera del doppiatore Flavio Aquilone.

Chi è Flavio Aquilone

Flavio Aquilone doppiatoreFlavio aquilone nasce a Roma il 21 febbraio del 1990. Inizia la sua carriera da giovanissimo, difatti la sua prima esperienza nel mondo del doppiaggio avviene all’età di quattro anni dando la voce ad un coniglietto nel film d’animazione, Il settimo fratellino.

Già nel 2005, a soli 15 anni, vince il premio Voce emergente dell’anno al Gran Galà del Doppiaggio tramite la preferenza del pubblico. Nel 2009 ottiene il premio Voce maschile dell’anno a Romics per l’interpretazione di Dev Patel nel film The Millionaire.

Nel 2014 ottiene il riconoscimento Il Leggio d’Oro sempre come voce dell’anno.

Cosa ha doppiato

Flavio Aquilone lo ricordiamo per essere la voce storica di Tom Felton, nel ruolo celeberrimo di Draco Malfoy, antagonista ed eterno rivale di Harry Potter. È la voce di Zac Efron nella maggior parte dei suoi film. Inoltre, ha prestato la voce ad altri attori come: Dev Patel, William Moseley, Liam Hemsworth, Nicholas Hoult, Dane DeHann e Anton Yelchin.

Ricordiamo delle pellicole dove Flavio Aquilone ha prestato la sua voce per alcuni degli attori citati poc’anzi. Oltre a Tom Felton in tutti gli otto gli Harry Potter, ha doppiato Liam Hemsworth in Hunger Games, Nicholas Hoult in Warm Bodies, Mad Max: Fury Road, William Moseley in Le cronache di Narnia, Anton Yelchin in Alpha Dog, Dane DeHaan in The Amazing Spider-Man 2, Devon Bostick in Diario di una schiappa. Sono solo alcuni dei ruoli, ovviamente la lista è molto più lunga. Inoltre, ha doppiato Hiccup nella trilogia e nella serie di Dragon Trainer

Per quanto riguarda le serie tv, lo ricordiamo nei panni di Jack Quaid in The Boys, Rami Malek in Mr. Robot, Jaime Lorente in La casa di carta. Per quanto concerne le serie animate è la voce di Jean Kirschtein ne L’attacco dei giganti, Light Yagami in Death Note, Genos in One Punch-Man, Otto Osworth in La squadra del tempo.

Oggi scopriremo qualche particolare aneddoto sul doppiaggio del personaggio Taka del gioco Ghost of Tsushima. Taka è un personaggio valoroso e pronto a tutto pur di sostenere la famiglia. Incarna importanti valori, come la fedeltà e l’amicizia nei confronti del protagonista Jin Sakai, con cui collaborerà non solo come fabbro, ma anche come guerriero. Sicuramente un personaggio nelle tinte di Flavio Aquilone, con cui condivide anche alcuni tratti caratteriali.

Flavio Aquilone intervista

Intervista Flavio Aquilone

  • Light Yagami Death Note Flavio Aquilone
    Light Yagami, doppiato da Flavio Aquilone, in Death Note.

    Come ti sei avvicinato al mondo del doppiaggio? 

Ho iniziato il mio percorso nel mondo del doppiaggio da bambino, avevo quattro anni. Mia madre è nel settore, ricordo che si stava occupando dei dialoghi di un cartone animato. Mi divertiva da bambino l’idea di poter dare voce ad alcuni personaggi per l’edizione italiana di una cosa che già esiste in altre lingue.

Avevo da sempre mostrato particolare interesse per la recitazione, infatti da piccolissimo facevo teatro e di conseguenza ho voluto provare la strada del doppiaggio. All’inizio è stato un gioco, non l’ho vista come una professione vera e propria, poi negli anni è diventato un vero e proprio lavoro.

  • Che consiglio daresti ai nuovi aspiranti doppiatori?

In questo periodo storico le difficoltà sono molteplici rispetto a quando abbiamo iniziato noi, mi riferisco alla mia generazione. Chi ha iniziato da bambino è stato ancora più fortunato perché ho avuto modo di crescere nel settore e perciò imparare un mestiere con costanza. Chi non ha l’opportunità di iniziare da bambino può comunque affacciarsi a questo mestiere in una fase più matura, molti colleghi hanno iniziato da adulti.

La difficoltà principale in questo periodo, al di là del Covid, è seguire un percorso formativo che poi dia uno sbocco professionale. Presentarsi nei vari studi doppiaggio, seguire in sala, ascoltare grandi professionisti e vederli all’opera era il modo migliore per imparare.

Draco Malfoy
Draco Malfoy, doppiato da Flavio Aquilone in tutti i film di Harry Potter.

In realtà lo è anche oggi, ma è impensabile perché le committenze ci hanno chiesto degli accordi di riservatezza abbastanza rigidi.  Noi non possiamo far entrare in sala nessuno che non sia collocato quel giorno; quindi, ti lascio immaginare quanto sia difficile seguire oggi in sala. Inoltre, con la presenza dei protocolli Covid, far entrare una persona ospita in sala non è semplicissimo.

Il consiglio che mi sento di dare ai ragazzi che vogliono affacciarsi a questo mestiere è quello di studiare da attori. Il doppiaggio è un aspetto della nostra professione. Il doppiaggio è un mestiere ad ampio spettro. Il microfono è sicuramente un elemento fondamentale del nostro lavoro, ma non è l’unica caratteristica da studiare.

  •  Attualmente stai lavorando sul doppiaggio per qualche nuovo titolo?

In questo particolare momento non sto prestando la voce a nessun videogioco. (NdR l’intervista è stata registrata a gennaio) Mi dispiace perché è un’esperienza molto entusiasmante per chi ama questo mestiere ma soprattutto per chi è un gamer.

Negli ultimi anni mi sono un po’ allontanato per questioni personali. Siccome ho un bambino piccolo, non ho più il tempo necessario da dedicare ai videogiochi. Quando mi capita di prestare la voce a un personaggio dei videogiochi è sempre una grande emozione.

  •  Sappiamo che hai doppiato Taka in Ghost of Tsushima, cosa puoi raccontarci del doppiaggio di questo videogioco?
Ghost of Tsushima
Taka, interpretato da Flavio aquilone, in Ghost of Tsushima

È stata una delle prime volte che prestavo la voce a un videogioco di quel genere. Ho giocato al videogioco una volta terminata la lavorazione anche se devo ammettere di non essere un grande fan del genere. Tuttavia, una volta iniziato mi sono riscoperto un amante di quelle ambientazioni, considero Ghost of Tsushima uno dei titoli più interessanti.

Lavorare un videogioco del genere è particolare perché di solito c’è un direttore artistico che segue l’intero progetto e che conosce l’opera. Prima di iniziare devi firmare dei documenti di assoluta riservatezza sul prodotto. Devi comprendere soltanto il contesto del tuo personaggio e la psicologia, ma la storia la devi completamente ignorare. La lavorazione è stata letteralmente a singhiozzo dal momento che giungeva ogni volta del nuovo materiale da doppiare. Questa cosa andò avanti per diversi mesi.

Insomma, ormai i videogiochi di punta si fanno tutti con queste modalità, sono rari i videogiochi che si doppiano in un blocco unico. È stata un’esperienza divertente anche perché Taka è un personaggio nelle mie corde. L’aspetto che ho apprezzato maggiormente di Taka è il suo essere fedele e l’amore nei confronti della famiglia. Un lato caratteriale che emerge nella storia e che mi ci rispecchio molto.

  •  Qual è il personaggio più difficile che hai doppiato? Inoltre, a quale sei più affezionato?
The Danish Girl
Lili Elbe in The Danish Girl

È difficile scegliere un personaggio in una carriera. La crescita professionale di un attore è fatta di tanti percorsi e di tanti personaggi, quindi sceglierne uno è impossibile. Ci sono tantissimi personaggi che mi sono piaciuti che rientrano tra i miei preferiti.

Il più difficile da doppiare, per il momento, è stato il personaggio di Lili Elbe in The Danish Girl. Un personaggio delicatissimo, un film stupendo stupendo, poi per me era la prima volta che mi appoggiavo a un personaggio femminile. La ricerca in prospettiva è stata molto curata e intensa. Il direttore Mario Cordova, per quanto riguarda questa pellicola, è stata una grande guida per tutti noi.

Uno di quelli che ricordo con particolare affetto e Zack Mazursky in Alpha Dog, un film del 2006. Purtroppo, l’attore è scomparso qualche anno fa per un incidente. Ho avuto modo di prestare la voce a questo attore diverse volte negli anni, quindi mi sento molto legato a lui. Alpha Dog è stato uno dei primi film che ha fatto emergere il suo vero talento.

  • Noi ti ringraziamo per la tua disponibilità, ma prima di andare vorremmo conoscere un aneddoto sulla tua carriera.
Flavio aquilone comics
Flavio Aquilone al Gamics Carrara in compagnia di James Garofalo di Voci Animate

Nel corso degli anni, come potete immaginare, è successo di tutto. Una considerazione che faccio spesso è constatare come le persone si siano affezionate a me tramite alcuni personaggi che ho interpretato. Ricevere l’affetto delle persone ai festival, per strada oppure sui social è sempre gratificante. Il nostro mestiere lo facciamo per il pubblico, non lo facciamo certo per noi stessi. Avere l’opportunità di creare un confronto con persone che seguono il tuo lavoro e di capire come funziona è molto stimolante.

Nonostante in questi ultimi anni il nostro mestiere è stato messo sotto la luce dei riflettori, in realtà pochi ne parlano. Molti parlano delle voci del personaggio, ma non conoscono tutto il processo di lavorazione dietro uno studio di doppiaggio. Rispondere a queste curiosità e avere modo di illustrare come funziona il mio lavoro è sempre un’esperienza importante.

Grazie mille per l’intervista, un saluto a tutta la redazione di Videogiochitalia.it

 

Ringraziamo Venti Blog per la pubblicazione dell’estratto di questa intervista sul Quotidiano del Sud.

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