Scarlet Nexus: la nostra recensione

Informazioni sul gioco

Scarlet Nexus, nuova opera targata Bandai Namco, è finalmente disponibile e noi di VideogiochItalia abbiamo potuto provarlo.

Siamo pronti a dirvi cosa ne pensiamo, tuttavia vogliamo farvi una piccola premessa, nonché darvi un consiglio affinché possiate godere appieno dell’esperienza di gioco. Chi ha provato (e apprezzato) Code Vein potrebbe sentirsi disorientato giocando Scarlet Nexus. Ebbene, avremmo sicuramente preferito alcuni elementi già presenti nel titolo del 2019, ma bisogna fare una distinzione ben precisa.

Code Vein adotta uno stile diverso e si contraddistingue per avere una componente souls-like; al tempo stesso, entrambi i titoli hanno un’identità unica, di conseguenza metterli a confronto potrebbe essere inutilmente deleterio.

Chiarito questo piccolo concetto, vi lasciamo alla nostra recensione. Fateci sapere cosa ne pensate e, come sempre, continuate a seguirci su VideogiochItalia.

Trama

Un mondo straordinariamente futuristico ed evoluto, caratterizzato da poteri psionici su cui si plasma tutto, si scontra con delle creature sconosciute e orrende: gli Estranei. Questi mostri si nutrono di cervelli umani, motivo per cui ogni vittima viene purtroppo ritrovata senza testa, in una scena viscidamente macabra.

Gli sviluppatori hanno dato loro una caratterizzazione così folle da riuscire a inquietarci ad ogni combattimento. Braccia enormi, teste inesistenti, gambe lunghe e corpi completamente deformati sono solo uno dei tanti obbrobri a cui assisterete. A sconfiggere questi abomini ci penseranno le FSE, Forze di Soppressione Estranei, una squadra di cui fanno parte i due protagonisti di questa storia.

Scarlet Nexus

Ebbene, una volta avviato il gioco potrete scegliere tra due personaggi, ognuno da trama e identità ben distinte. Yuito Sumeragi è il primo dei due; offertosi come volontario nel plotone delle FSE, il giovane appartiene a una nota famiglia di politici. Nel corso della storia, tuttavia, dimostrerà di avere un carattere ben distinto da ciò a cui è sempre stato associato. Discorso molto simile per Kasane Randall, una ragazza apparentemente glaciale e indifferente a qualsiasi cosa. L’unica persona che riesce a scuotere i suoi sentimenti è Naomi, sorella adottiva maggiore.

Nel corso di ben dodici capitoli, i percorsi dei due protagonisti si intrecceranno in spietati combattimenti, rivolte e cospirazioni. La storia non è affatto scontata, e diverse volte ci ha lasciato a bocca aperta sorprendendoci. Ogni singolo tassello ci è sembrato ben inserito, ed è caratterizzato da valori tanto classici quanto essenziali: amicizia, famiglia, coraggio, speranza e dolore. L’avventura di Yuito e Kasane non sarà affatto semplice, bensì sarà contornata da una miriade di emozioni davvero complesse da gestire.

Ad ogni modo, un’altra sfaccettatura che dà unicità allo stile narrativo è sicuramente la presenza dei dialoghi, rappresentati attraverso scene quasi statiche. Il tutto è arricchito da un doppiaggio Giapponese a dir poco magistrale. Anche le voci in lingua inglese sono ben realizzate, ma crediamo che rendano decisamente meno (ovviamente il gioco gode di sottotitoli e interfaccia in Italiano).

Scarlet Nexus

Sistema di combattimento

Se il comparto narrativo è riuscito a convincerci, il gameplay e il sistema di combattimento ci hanno conquistati. Le meccaniche richiamano un classico gioco d’azione RPG; il semplice attacco con arma si limita a tre interazioni, mentre i poteri psionici faranno da fulcro all’intero combattimento, riuscendo a donare dinamicità perfino a un semplice fendente.

Ebbene, quando dovrete fronteggiare gli Estranei sarete spesso accompagnati da almeno due compagni di squadra, da cui potrete prendere temporaneamente in prestito i poteri. Quest’ultimi giocheranno un ruolo essenziale nello scontro: alcuni vi permetteranno di rallentare il tempo, altri di teletrasportarvi, altri ancora di essere immuni al danno nemico. Attenzione però, perché l’effetto avrà una durata limitata e in alcuni casi si interromperà in caso di danno.

Dobbiamo tuttavia esporvi un aspetto negativo: non abbiamo particolarmente apprezzato il sistema di agganciamento dei nemici, dato che si è spesso rivelato confusionario, poco stabile e talvolta estremamente frustrante. Questa sfaccettatura è molto fastidiosa soprattutto in presenza di scontri multipli, ma non impossibile da gestire.

Scarlet Nexus

Il potere dei due protagonisti, ad ogni modo, è identico e consiste nella psicocinesi, un’abilità in grado di muovere gli oggetti col semplice potere della mente. Di conseguenza, in pieno combattimento vi ritroverete a scagliare pali della luce, automobili e tanto altro ancora contro gli Estranei. Gli oggetti basilari potranno essere controllati col tasto RT, mentre quelli speciali (non sempre disponibili) potranno essere attivati col tasto LT, seguito da una sorta di Quick Time Event.

Non è tutto, perché ad arricchire queste dinamiche contribuirà la modalità Brain Drive che, attivandosi automaticamente dopo un po’, consentirà di recare una quantità ingente di danni. Come potrete intuire, abbiamo adorato il combat system e ci ha costantemente divertito. La varietà di interazioni riesce a coinvolgere ad ogni singolo scontro, ed è un dettaglio incredibilmente importante, considerando che il gioco è caratterizzato perlopiù da combattimenti. Possiamo quindi dirvi che da questo punto di vista abbiamo sperimentato delle meccaniche realizzate egregiamente.

Gameplay

Tra una fase d’attesa e l’altra, dopo il completamento di un capitolo, potrete andare al rifugio. Questo luogo vi permetterà di prendere una pausa dalla storia e rafforzare il vostro rapporto con gli altri personaggi. Non solo avrete modo di avviare veri e propri Eventi Legame, ma potrete anche donare regali (vi suona familiare?). Quest’ultimi potranno essere trovati durante l’esplorazione o essere scambiati con determinati materiali.

Come vi abbiamo già anticipato, il legame coi personaggi si rivelerà molto utile in battaglia. A tal proposito avrete accesso alla mappa neurale, un albero delle abilità che vi permetterà di potenziarvi e di migliorare le vostre statistiche. Ovviamente, inoltre, potrete scegliere il tipo di equipaggiamento dei vostri compagni, ma anche l’abbigliamento; sappiate però che ogni alleato fungerà da supporto ma non potrà essere controllato personalmente, eccezione fatta per i poteri presi in prestito.

Scarlet Nexus
La Mappa Neurale vi permetterà di potenziare ulteriormente il vostro personaggio.

Storia e gameplay si plasmano su New Himuka, scenario che gode di un’ambientazione prettamente futuristica, con i suoi pregi e difetti. Tra una fase e l’altra della storia potrete esplorare la città, seppur in modo limitato, e andare a caccia di collezionabili. Alcuni saranno piuttosto basilari e fungeranno da semplici item per il combattimento, mentre altri -più rari- vi spingeranno a cercare le vie più nascoste.

Tra le altre cose, inoltre, la mappa pullulerà di NPC da cui accettare missioni secondarie. Per quanto quest’ultime non siano estremamente innovative, riusciranno comunque a garantire molte più ore di gioco. A tal proposito, è importante specificare che per apprezzare appieno il titolo sarà indispensabile giocare dal punto di vista di entrambi i personaggi; questa sfaccettatura non vi deluderà e, anzi, raddoppierà la durata di gameplay arrivando a circa trenta ore totali.

L’esperienza sarà infatti quasi inedita, dato che ogni personaggio avrà compagni di squadra diversi, nonché sequenze narrative talvolta completamente nuove. Si tratta quindi di un buon presupposto per incentivare la rigiocabilità, disponibile attraverso la modalità Nuova Partita +.

Comparto tecnico e conclusioni

Se il gioco ci ha conquistato per i suoi molteplici elementi, ci ha lasciato perplessi per altri. Ci saremmo infatti aspettati delle ambientazioni maggiormente ricche di dettagli e, invece, molte sono state spesso riciclate. Oltre a una certa piattezza in sé, abbiamo riscontrato un comparto grafico piuttosto datato in certi punti, e ciò non ci ha permesso di immergerci appieno nell’atmosfera di gioco. Discorso diverso per le espressioni facciali dei personaggi, rivelatesi davvero coinvolgenti e ben realizzate.

Scarlet Nexus

Dal punto di vista prettamente tecnico Scarlet Nexus non ci ha mai dato filo da torcere. Il gioco è stato sempre fluido, perfino nei momenti più concitati (e il combattimento ne è pieno). Ad arricchire quest’esperienza ha contribuito anche un comparto musicale davvero piacevole e vario, nonché unico nel suo genere.

Insomma, questo gioco è stato in grado di coinvolgerci fin da subito e, soprattutto, si è progressivamente rivelato davvero convincente. Per quanto alcuni elementi non ci abbiano fatto impazzire, siamo comunque convinti di esserci interfacciati con un ottimo prodotto. Comparto narrativo e gameplay hanno formato uno splendido connubio, per nulla scontato e decisamente d’impatto. È un gioco sicuramente consigliato agli amanti del genere: vi assicuriamo che riuscirà a divertirvi, a emozionarvi e a gratificarvi ad ogni combattimento.

VOTO: 8

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Scarlet Nexus
80
Amazing
80100
Pros

Sistema di combattimento estremamente gratificante

Comparto narrativo convincente e per nulla scontato

Prestazioni tecniche eccellenti

Cons

Ambientazioni talvolta spoglie e troppo riciclate

Sistema di agganciamento frustrante in alcuni momenti

Comparto grafico leggermente datato

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