Intervista a Gianluca Iacono: doppiatore di Vegeta, Marshall, Jacob Seed, Virgilio, Frederic-104, Robert Kendo, Barry

Informazioni sul gioco

Recentemente siamo stati invitati al Nerd Show di Bologna in occasione del secondo Premio Voci Animate, La Musa d’Oro, curato da James Garofalo. In questo evento verranno premiate alcune delle voci dei doppiatori più amati dagli appassionati. Per noi è stato un piacere essere stati selezionati come media partner proprio per l’interesse che abbiamo suscitato tramite la rubrica delle interviste. Tra le varie personalità presenti nella nostra sezione dedicata a tutte le professioni impegnate nel mondo videoludico, sicuramente i doppiatori sono una categoria essenziale a cui abbiamo dedicato spazio fin da subito.

Oggi abbiamo la fortuna di aggiungere la testimonianza di Gianluca Iacono, doppiatore e attore di professione. Il professionista farà anche parte della giuria di qualità dell’evento sopracitato.

Chi è Gianluca Iacono Gianluca Iacono Vegeta

Gianluca Iacono nasce a Torino il 14 marzo del 1970. Inizia la sua carriera negli anni ottanta nel teatro per poi lavorare anche nel campo del doppiaggio. Nel 1984 fa la sua prima apparizione come attore televisivo nello sceneggiato Scene da un matrimonio. Dal 1992 al 1997 insieme all’attrice Vanessa Giuliani formano un duo comico Gustavo Gustava ovvero gli Imperfetti con cui realizza spettacoli teatrali. Il duo gira in tutta Italia partecipando a numerosi concorsi, vincendo il Festival Nazionale di Cabaret di Modena nel 1996.

Cosa ha doppiato

Ricordiamo Gianluca Iacono per aver doppiato numerose serie TV, tra cui Jason Segel in How I Met Your Mother, Brennan Elliott in Squadra Med – Il coraggio delle donne. Per quanto riguarda la serie animate è l’inconfondibile voce di Vegeta in Dragonball.

Per quanto concerne il mondo videoludico è la voce di Virgilio in Dante’s Inferno, Barry Wheeler in Alan Wake, Francis Pritchard in Deus Ex: Human Revolution, Frederic-104 in Halo 5: Guardians, Jacob Seed in Far Cry 5, Robert Kendo in Resident Evil, Errol in Jak 2, Jak 3, Daxter, Aragorn in Il Signore degli Anelli: La conquista, Miller in Metro 2033, Jordi Chin in Watch Dogs e Elijah Kamski in Detroit: Become Human.

Inoltre, lo ricordiamo per essere la voce italiana di Gordon Ramsay, dalla 5ª stagione in Hell’s Kitchen USA, nei suoi programmi trasmessi da Sky Italia.

 

gianluca iacono doppiatore

Intervista a Gianluca Iacono

  • Cosa ti ha spinto a entrare nel mondo del doppiaggio?  Gianluca Iacono Intervista

Io non ho mai pensato all’inizio di fare il doppiatore, né mi ritengo un doppiatore e basta. Il doppiatore è un attore che lavora anche nel mondo del doppiaggio ovviamente può anche fare cinema, teatro e televisione. L’attore ha la possibilità di recitare con tanti media diversi, tra cui il doppiaggio. Io non mi ritengo solo un doppiatore anche se sono famoso soprattutto per questo mestiere, perché è la mia occupazione principale. Quando ho cominciato a studiare dizione avevo 12 anni e non avevo neanche idea che esistesse il doppiaggio. Parliamo dei primi anni ’80: i miei genitori non facevano questo lavoro, né tanto meno c’era Internet.

Quindi, ho fatto dizione specialmente perché mi piaceva fare le facce, le voci e i personaggi. Una serie di concomitanze di cause mi hanno portato a conoscere una scuola di dizione a Torino. Dopo aver appreso i principi della dizione, ho fatto recitazione e molto teatro. Mia madre, che non c’è più da 21 anni, mi disse che, quando avevo un anno, urlavo sempre come un’aquila. Mia madre non ne poteva più tanto da portarmi dal pediatra e chiedergli: “Come mai mio figlio urla sempre?”. Il pediatra diceva: “Si vede che vuole parlare”. Un vero e proprio segno del destino.

  •  Sappiamo che hai doppiato Barry Wheeler in Alan Wake, cosa puoi raccontarci del doppiaggio di questo storico e importante titolo?
Barry Wheeler Alan Wake
Barry Wheeler, doppiato da Gianluca Iacono, in Alan Wake

Me lo ricordo molto bene. Per me era una delle prime esperienze come doppiatore per quanto riguarda il genere distopico. Ricordo che doppiai il mio personaggio guardando il doppiatore americano con il motion capture sulla faccia.

In pratica, doppiavo lui che leggeva le battute. Una situazione particolare, poiché nei videogiochi doppiamo su una forma d’onda. In questo caso alcune cutscenes di gioco le ho doppiate guardando a video l’attore.

 

 

 

  •  Un altro personaggio peculiare che hai doppiato è stato Virgilio in Dante’s Inferno. In questa versione, Virgilio non possiede un corpo fisico ma è uno spirito. Cosa ricordi di questo titolo, per quanto riguarda il doppiaggio?
    Virgilio Dante's Inferno
    Virgilio in Dante’s Inferno

Quando mi hanno detto che avrei doppiato Virgilio, ho subito pensato che sarebbe stato molto bello. Tuttavia, nonostante sia un hack and slash, il mio è l’unico personaggio che mantiene una un’aurea relativa alla Divina Commedia.

Ho visto alcune sezioni di gameplay del gioco dove interpreto Virgilio e in effetti è un personaggio molto potente.

  •  Ti è mai capitato di giocare un titolo che hai doppiato?
Jacob Seed Far Cry 5
Jacob Seed in Far Cry 5

Mi è capitato durante il lockdown, prima non mi era mai successo. Durante il lockdown ho avuto modo di completare Detroit Become Human, in cui ho interpretato lo scienziato creatore degli androidi dal nome Elijah Kamski. Il mio personaggio l’ho visto poco per le scelte che ho intrapreso nel corso della storia. Attualmente sto giocando, anche se sono in alto mare, a Far Cry 5, in cui interpreto Jacob Seed.

 

  •  Quali sono i consigli che daresti ai nuovi aspiranti doppiatori?

È fondamentale imparare l’uso della dizione. Inoltre, è indispensabile imparare l’utilizzo dello strumento dell’apparato articolo fonatorio in tutte le sue accezioni. Prima di fare un corso di doppiaggio, imparate la dizione e contestualmente seguite un corso sulla recitazione.

Un’altra cosa essenziale è leggere ad alta voce. Spesso nei corsi dove insegno almeno una media di 7-8 persone su 10 mi dice che addirittura non legge.

  •  Qual è stato il personaggio più difficile da doppiare? E a quale sei più affezionato?

Il personaggio dei videogiochi che ho chiesto di non fare più è Wilhelm di Borderlands 2. Ricordo di aver utilizzato la voce in un modo talmente faticoso e distonico, con delle battute talmente pesanti che a fine turno ero distrutto.

vegeta gianluca iacono
Vegeta in Dragon Ball

Il personaggio a cui sono più affezionato è Vegeta di Dragon Ball. Amo questo personaggio perché è sovrastante, ma al tempo stesso la gente tende a dimenticarsi di tutti gli altri perché per l’appunto c’è Vegeta. Ho lanciato un hashtag dal nome #NonSoloVegeta, proprio per rimarcare il concetto che non ho doppiato solo questo personaggio. Altre personalità iconiche sono sicuramente Marshall in How I Met Your Mother, anche attori come Joaquin Phoenix.

A breve ci sarà una serie dal nome Brassic che abbiamo finalmente doppiato in italiano, dove ho interpretato il protagonista. Posso anticiparvi che uscirà su una piattaforma nuova, ma purtroppo non posso svelarvi altro. (NdR Al momento dell’intervista non era ancora stata pubblicata la serie TV. Ora la trovate disponibile su Serially).

  • Noi ti ringraziamo per la tua disponibilità, ma prima di andare voreremo conoscere qualche aneddoto sulla tua carriera.
    Gianluca Iacono e Claudio Moneta
    Gianluca Iacono e Claudio Moneta

Ne ho davvero parecchie. Negli anni ‘90 ha doppiato un sacco di film porno perché faceva parte del lavoro e ovviamente si sono create situazioni assurde.

Un’altra situazione piuttosto faticosa è avvenuta quando ho dovuto doppiare la fusione di Goku e Vegeta nel film Dragon Ball Super- Broly. Una fatica incredibile, perché Claudio Moneta l’aveva doppiata prima di me e quindi ho dovuto andare a sync con tutti i suoi versi.

Per ultimo, quando doppiai Space Goofs – Vicini, troppo vicini, cartone animato degli anni 2000 su Boing, nei panni di un alieno. Ricordo che c’era una puntata sul ciclo e il direttore del doppiaggio, Paolo Torrisi, ovvero la voce di Goku in Dragon Ball, dovette cambiare totalmente il contenuto dell’episodio, poiché nella Mediaset di quegli anni era impossibile trattare argomenti del genere.

Io vi ringrazio per l’intervista, mi trovate su tutti i miei social.
Prima di andare volevo informarvi che sto preparando uno spettacolo con Frekt, autore di fumetti, dal nome Vegeta è morto e l’ho ucciso io, che porterò sul palco a partire dal 3 giugno al teatro Vitaliano Brancati a Catania.

 

Ringraziamo Venti Blog per la pubblicazione dell’estratto di questa intervista sul Quotidiano del Sud.

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