The Day Before tra crunch, multe e sorveglianza: spunta un nuovo report

The Day Before crunch
Informazioni sul gioco

Come sappiamo, The Day Before ha chiuso ufficialmente i battenti la scorsa settimana, con i server che sono stati smantellati. Tuttavia, anche se il gioco è morto, se ne continua a parlare, dato che in queste ore è emerso un report pubblicato dal sito tedesco GameStar, in cui ex membri dello studio svelano scioccanti retroscena.

In questo report, condiviso poi da IGN, si afferma come gli ex dipendenti avessero rifatto più volte questo gioco in condizioni di lavoro terribili. Tanto che, gli errori fatti, dovevano essere pagati sotto forma di multa. Ma si tratta solo della punta dell’iceberg.

Lo studio di The Day Before sotto i riflettori ancora una volta

Il documento raccoglie le testimonianze di 16 ex dipendenti di Fntastic e sette membri del publisher Mytona. Si scopre così che altri giochi dello studio e che hanno raggiunto un discreto successo, regolarmente finivano per essere sabotati per seguire le tendenze del momento.

Anche The Day Before inizialmente a quanto pare doveva essere un gioco survival a “fumetti” su piccola scala, con zombie e poche opzioni multiplayer. Tuttavia sembra che i co-fondatori di Fntastic abbiano stravolto molteplici volte lo sviluppo di questo gioco, inserendo qualsiasi idea che potesse imitare i giochi più popolari.

Ad esempio i dipendenti dovevano aggiungere feature simili a GTA Online, Baldur’s Gate 3, Marvel’s Spider-Man 2, Hogwarts Legacy e The Division per citarne alcuni. Un dipendente ha inoltre affermato che gli obiettivi di progettazione potevano praticamente cambiare di giorno in giorno.

Va da sé che tutto il lavoro fatto dagli sviluppatori veniva letteralmente cancellato ad ogni capriccio dei fondatori, con obiettivi sempre più ambiziosi che venivano aggiunti. Oltre a questo, la direzione creativa a quanto pare era molto assente, dato che un designer ha affermato che non sapevano nemmeno che genere fosse il gioco.

Anche il lavorare per Fntastic era un incubo, sempre secondo il report: lo studio faceva affidamento su volontari non retribuiti (cosa che aveva già fatto storcere il naso ai tempi) e sfruttava i giovani nuovi arrivati che non sapevano come sviluppare un gioco.

Non solo, ma anche le attrezzature di lavoro venivano pagate attingendo agli stipendi dei dipendenti, oltre a costringere le persone a pagare delle multe per il lavoro ritenuto insoddisfacente. Gli ex membri hanno dichiarato che due persone hanno dovuto pagare una multa di quasi 2.000 dollari per “prestazioni insoddisfacenti” durante il doppiaggio.

Anche il crunch è un punto triste che viene citato nel report: a quanto pare gli sviluppatori lavoravano circa 16 ore al giorno con qualche ora di pausa solo per trovare tempo per una doccia o per mangiare. Non solo, ma viene indicato anche l’uso di un programma di messaggistica istantanea dentro l’azienda per “monitorare” i dipendenti.

Sappiamo che lo studio ha chiuso a quattro giorni dal lancio del gioco, ma sembra che Fntastic testò a malapena il titolo  con soli cinque tester a fare il lavoro, diventati successivamente quattro poiché un dipendente venne licenziato solo per non aver trovato un bug in corso di test.

I fratelli Gotovtev, nonché co-fondatori dello studio, sembra non fossero mai presenti dopo il lancio di The Day Before, lasciando al team il compito di pubblicare le correzioni di bug, almeno fino alla chiusura.

Subito dopo aver chiuso lo studio ai dipendenti è stato chiesto di unirsi a loro di nuovo, per creare un team da zero e realizzare così giochi per dispositivi mobile.

Questo report esce dopo che lo studio di sviluppo, a qualche giorno dalla chiusura dei server, aveva dichiarato che il flop di The Day Before era da attribuirsi solo ad una “campagna di odio” nei confronti del gioco da parte di streamer e stampa specializzata.

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