Forspoken: trama, prezzo, data di uscita, specifiche, requisiti e gameplay

forspoken
Informazioni sul gioco

Conosciuto originariamente con il nome in codice di Project Athia, ormai siamo prossimi all’uscita del ribattezzato Forspoken. L’action RPG ideato da Luminous Productions e prodotto da Square Enix è infatti pronto ad arrivare su PlayStation 5 e PC: vediamo tutto quello che sappiamo sul videogioco.

La trama di Forspoken

Fin dagli albori, fin dalle prime presentazioni e dichiarazioni ufficiali, quello che allora era noto come Project Athia non nascose mai la sua natura. Si tratta infatti di un titolo fantasy votato all’azione frenetica.
Il mondo di gioco è quello di Athia, terra variegata e popolata di molti nemici e mostri, nei quali si muove la protagonista Frey. Come nei migliori cliché del genere, questo mondo è in rovina e l’eroina di turno, ritrovatasi qui suo malgrado, dovrà trovare una quadra per salvare la situazione grazie alle magie a sua disposizione.

Il team di sceneggiatori

A occuparsi della trama di Forspoken abbiamo avuto, a quanto pare, persone di grosso calibro. Alla guida di queste infatti troviamo Gary Whitta, noto al grande pubblico per aver lavorato alla scrittura di opere come Rogue One: A Star Wars Story, Star Wars Rebels e The Walking Dead.
Come dichiarava lui stesso in questo vecchio tweet, il suo era solo uno di molti nomi di fascia alta coinvolti.

Fra gli altri nomi che compaiono fra i crediti del gioco, abbiamo anche Amy Hennig, nota nel mondo del gaming per il suo lavoro sulla serie di Uncharted.

La protagonista e l’avvio della storia

Protagonista di Forspoken è una ragazza orfana di nome Frey Holland. Questa, mentre vive la sua normalissima esistenza a New York, si ritrova catapultata in un mondo alternativo, appunto il mondo di Athia.
Qui, mentre tenta di ritornare alla sua vita, apprende le arti magiche e, grazie anche a un bracciale parlante, finisce per diventare un’eroina, contro le orde di nemici e le streghe che minacciano Athia, fino alla potente Tanta Sila.

A dare il volto a Frey abbiamo l’attrice Ella Balinska. Fin dal trailer con cui venne annunciato il titolo ufficiale del gioco, l’attrice aveva dichiarato il suo amore per il medium videoludico e dunque l’esaltazione nell’entrare a farne parte.

Compagni d’avventura

In questo viaggio, Frey non è da sola. Infatti, oltre alle magie e i vari elementi soprannaturali su cui può contare, c’è poi un co-protagonista particolare. Parliamo di Cuff, un bracciale parlante che aiuta la giovane eroina a orientarsi nel mondo di Athia.
Oltre a Cuff, compagno decisamente stretto di Frey, ci sono poi altre figure a fare capolino qua e là nel corso della storia. C’è per esempio l’archivista Johedy, personalità dura ma donna fondamentale nella crescita e nel viaggio della protagonista.
Decisamente più gentile è Auden, ragazza che fin da subito prende in simpatia Frey e la aiuta in ogni modo possibile.

I volti di Frey

Queste compagnie che ci guidano in Forspoken finiscono per essere emanazioni di Frey stessa. Sono sfaccettature della protagonista, approfondendone e dando fisicità alle varie pulsioni della protagonista.
E fra queste sfaccettature c’è sicuramente anche il non sentirsi mai veramente a casa, almeno da principio. Questo è vero sia nel suo luogo di origine, New York, sia nella sua terra di adozione, Athia.

Lo scopo del videogame

Athia è vittima di una sorta di morbo (la Rovina), un miasma tossico in grado di uccidere o tramutare in bestie ferali qualunque persona o animale sfiori.
Lo scopo di Frey, e nostro assieme a lei, è proprio affrontare i nemici vittime di questo sortilegio in giro per tutto il vasto mondo di gioco, fino a trovare una quadra, salvare Athia e riuscire a tornare a casa, a New York. Fortunatamente Frey può tirare un sospiro di sollievo, in quanto immune a questa sorta di maledizione.

Cuff, bracciale parlante

Abbiamo già accennato al bracciale parlante che ci accompagna nell’avventura, Cuff.
Ecco, è proprio lui a capire quanto Frey sia fondamentale per la salvezza di Athia contro la piaga che affligge il mondo, grazie appunto ai poteri della giovane e alla sua apparente immunità contro il morbo.

A quanto racconta poi lo stesso Cuff, lui sarebbe in grado di rivelare vecchi segreti sull’identità della madre di Frey e da dove arrivi. E, apparentemente, Cuff non è l’unico che sa qualcosa.

In merito a Cuff e al suo rapporto con Frey, c’è stata una lunga riflessione da parte del team di developer, come rivela Raio Mitsuno, creative producer del videogame. Questa è stata in merito alla frequenza di dialoghi in game fra Cuff e Frey, mentre esploriamo liberamente Athia: il problema è nato infatti quando parte della community ha fatto notare che queste discussioni fra i due potessero risultare pesanti o fin troppo presenti (non si tratta in fin dei conti di un titolo come High on Life).
Square e Luminous sono dunque subito intervenuti per ripensarne il bilanciamento.

La varietà del mondo di Athia

Un elemento di design su cui ha voluto puntare il team di sviluppo di Forspoken è una moltitudine di biomi. Ciò ci consente di veder mutare il paesaggio di fronte ai nostri occhi, a partire da dune desertiche e cosparse di rovine coperte dalle sabbie, fino a praterie in fiore e boschi fitti.

È questo il caso di Avoalet, regione florida, attraversata da ruscelli e fiumi, mentre la vegetazione ne ricopre la stragrande maggioranza del terreno.
Ma un paesaggio edenico non significa certamente che anche questa zona non pulluli di nemici. In fondo, ogni zona del gioco è sotto il giogo di un mini-boss, che sfrutta ogni suo potere per mantenere il controllo sull’area (come appunto nel caso di Avoalet, dominata da Tanta Prav).

Quanto dura Forspoken?

Luminous Productions, nel corso dei mesi, ha avuto occasione di parlare riguardo la durata del loro videogame. A quanto pare, per portare a completamento la storia sono necessarie fra le 30 e le 40 ore.
Inoltre dobbiamo tenere in conto, in aggiunta, segreti, dungeon da esplorare e misteri da scoprire.

I trailer di Forspoken

Nel corso del tempo, sono stati davvero tantissimi i trailer e i video promozionali che ci hanno introdotto all’universo di Forspoken. Ecco alcuni particolarmente significativi, partendo dal primo video di annuncio, quando ancora il videogame si intitolava Project Athia.

Ecco invece il primo trailer con il titolo definitivo, quando ancora sembra che il videogame sarebbe uscito nel corso del 2022.

Di questo trailer ne esiste anche una versione con elementi e scene aggiuntive.

C’è stato spazio per trailer incentrati sulla storia, anche grazie ai numerosi PlayStation Showcase.

Fra uno Showcase e l’altro, non dobbiamo dimenticare neppure gli State of Play, che hanno saputo donarci ulteriori soddisfazioni, nonché ulteriori trailer, come il seguente, contenente diverse cutscene e anche elementi di gameplay.

Non sono mancati anche trailer dedicati invece al vasto mondo di gioco e alla varietà di Athia.

A ridosso dell’uscita abbiamo avuto gli ultimi video e trailer.

Il gameplay di Forspoken

Fin dall’inizio, è stato subito chiaro che il focus per quel che riguardava il gameplay era composto dall’esplorazione a mondo aperto e una forte componente d’azione.

Le magie di Frey

Una delle caratteristiche principali del gioco giocato del titolo di Luminous Productions è certamente la lunga lista di incantesimi a disposizione della giovane protagonista.
Queste sono di varie tipologie. Si va da attacchi a distanza ravvicinata a lanci dalla distanza, assieme magari a magie che ci consentono di divenire invisibili e avere approcci più stealth (oppure utili a fuggire da situazioni pericolose).

Le magie possono essere selezionate attraverso una ruota delle abilità che possiamo aprire a schermo, come le più classiche delle ruote delle armi diffuse in tantissimi titoli, con un rallentamento degli eventi a schermo per concederci di scegliere con maggiore attenzione l’attacco che preferiamo.
Ogni tipologia di incantesimi è caratterizzata da un colore differente: viola, rosso, verde e blu. A questi sono associati attacchi differenti, come lapilli infuocati o una spada incendiata, oppure magari tralci che spuntano dal terreno e immobilizzano i nemici.

Le magie: le tipologie di attacco

In game, Frey può contare su 3 differenti tipi di attacco.
Ci sono le magie di attacco, attacchi puri e semplici, facili e rapidissimi da scagliare contro i nemici. In questa categoria rientrano scariche di saette e fendenti di fuoco, assieme a lanci di rocce.
Per dar respiro alla nostra eroina, non senza continuare a insediare i nostri avversari, ci sono poi le magie di supporto. Tra queste troviamo le già citate piante in grado di rallentare i rivali, così come nebbie e nuvole velenose.

Infine ci sono magie e attacchi potenti. Più lenti ma anche più poderosi, questi attacchi sono in grado di provare ingenti danni a chi osa affrontarci. Prepariamoci dunque a vedere esplosioni e muri di lava abbattersi sulle orde nemiche.

Le schivate

Come nella stragrande maggioranza di titoli action RPG, anche Forspoken non è da meno e ci consente, alla bisogna, di schivare gli attacchi nemici con scarti laterali e fulminei scatti, così da evitare di fare una brutta fine.

L’esplorazione

Altro elemento cruciale del gameplay del gioco è la componente esplorativa. Questa, oltre ovviamente allo spingerci a cercare segreti e tesori nascosti nella mappa, ha la sua principale riuscita nelle modalità in cui ci ritroviamo a esplorare.
Dobbiamo essere pronti a scattare e saltare fra praterie e sugli ostacoli, attraversando fiumi e deserti. Ma, visto che abbiamo parlato dei nostri poteri magici, è il caso di parlare anche del particolare modo di attraversare le lande di Athia in Forspoken.

forspoken

Il parkour magico

Come abbiamo detto, fulcro del gameplay del titolo è lo sfruttamento di tantissimi poteri e abilità magiche. Queste però non si limitano ad attacchi ai danni dei nemici, così come non sono unicamente limitate alla difesa della protagonista.
I poteri magici a nostra disposizione infatti ci consentono di eseguire una sorta di parkour a mezz’aria. Ciò significa correre e saltare a metri di altezza, fra schivate, balzi e capriole.

L’equipaggiamento di Frey

Frey può contare, oltre che sulle sue abilità sovrannaturali, su diversi oggetti e strumenti utili nell’avventura.
Oltre ai vari oggetti craftabili di volta in volta grazie alle risorse che recuperiamo in game, ci sono poi alcuni equipaggiamenti indossabili, che a seconda della tipologia e della potenza ci danno bonus e boost passivi.

Questi sono una vasta selezione di collane e mantelli con cui possiamo modificare anche esteticamente la nostra protagonista.
E non solo mantelli e collane, a dire il vero elementi molto spesso presenti negli RPG. In Forspoken infatti possiamo anche cambiare lo smalto di Frey, e anche questo va a modificare le nostre statistiche e i nostri poteri magici.

I nemici di Frey

A fronteggiare la protagonista del videogame, abbiamo schiere e schiere di nemici differenti. La piaga che affligge Athia infatti ha colpito ogni tipologia di essere su cui si è posata, generando così tante differenti tipologie di avversari.

Ci sono nemici umanoidi, esseri umani in armatura e armati di armi bianche, e altri invece che preferiscono l’arceria o attacchi magici.
Non mancano poi animali mutati o vere e proprie mostruosità: cervidi, esseri volanti, draghi, enormi coccodrilli cornuti.
A completare queste orde ci pensano versioni alternative dei nemici base, come cervi con palchi enormi e coccodrilli ricoperti di orride escrescenze, oltre ovviamente a mini-boss e boss che proteggono determinate aree.

I combattimenti di Forspoken

Come già abbiamo detto e come possiamo ribadire dopo la rassegna su tipologie di attacchi e nemici, nel titolo di Luminous Productions si combatte parecchio.
E sono combattimenti caotici e frenetici, in cui dobbiamo sfruttare al meglio i nostri riflessi e scegliere le tattiche e gli attacchi migliori. Spesso infatti abbiamo contro di noi parecchi avversari, tutti insieme e tutti pronti ad attaccarci: dunque salti, schivate, fiammate, lanci di saette, magie protettive, fughe e nuovi assalti. È così che si compone mediamente una battaglia in Forspoken, in grado pertanto di soddisfare molti palati.

Se vogliamo aggiungere dettagli su ciò che vediamo a schermo durante i combattimenti, è presto detto. Con un forte debito a molti noti predecessori del Sol Levante, anche questo videogioco nel corso delle battaglie riempie il nostro schermo di tantissimi effetti particellari: terreno che si solleva, cenere e lapilli, esplosioni, polvere, scintille, foglie e molto altro ancora.
E non soltanto, perché in game abbiamo anche indicazioni in diretta sul numero di danni che stiamo infliggendo al nemico, oltre ad altre eventuali informazioni (se il nostro rivale è resistente o debole a un attacco, se lo abbiamo colto di sorpresa, ecc.).

Per quel che riguarda gli assalti che portiamo contro le orde avversarie, si basano su combo e concatenazioni di attacchi, che diventano spettacolari da vedere a schermo quanto sono assai semplici da portare a termine (senza richiedere eccessivi sforzi con le dita sul pad).

La civiltà

In tutto questo marasma di poteri magici e nemici assetati di sangue, in game c’è anche una città pacifica, una sorta di hub in cui rifugiarci. Oltre a essere un porto sicuro per la nostra Frey, questa cittadina ci permette di interagire con i suoi abitanti, che potrebbero darci delle quest aggiuntive.

Ovviamente una sorta di rifugi la troviamo anche in vari punti della mappa. In questi possiamo riposare e recuperare la nostra salute, occuparci del crafting di oggetti utili (come le pozioni) e creare migliorie come mantelli e collane.

La modalità foto

In Forspoken, come ormai nella quasi totalità dei videogiochi AAA action a mondo aperto, non manca la modalità foto. In questo caso, la photo mode proposta nel titolo di oggi è molto profonda e con tantissime specifiche e funzionalità, per chi vuole perdersi in Athia in veste di fotografo improvvisato.

Ciò che abbiamo provato alla Milan Games Week

Da un punto di vista meramente di gameplay, abbiamo già ampiamente detto la nostra dopo aver provato Forspoken alla Milan Games Week 2022. In occasione della fiera milanese, abbiamo potuto saggiare in anteprima un paio d’ore di giocato e, come già vi avevamo rivelato, a livello di gioco giocato il titolo diverte.
Le sue molte funzionalità e possibilità in ambito dei combattimenti sono sfruttate appieno per dare frenesia e velocità a ogni movimento e combattimento.

Peccato che, al di là di un’apparente varietà dei nemici incontrati, per quel che riguarda invece il mondo di gioco siamo di fronte a una mappa forse fin troppo standardizzata e che sa parecchio di già visto.

Inoltre, vista la derivazione giapponese, come già vi abbiamo ripetuto anche qui, se non siete grandi amanti di effetti particellari e tante scritte a schermo, potreste trovare disorientanti e caotiche le battaglie in game. In generale, comunque, spesso l’HUD risulta ingombrante.
Similmente, per quel che riguarda i menu e gli alberi delle abilità vi avevamo riportato come allo stesso modo possano risultare difficili da seguire (proprio da un punto di vista di lettura di percorsi ed elementi sbloccabili).

Le specifiche tecniche

Per la sua realizzazione, il team di sviluppo ha sfruttato il proprio motore di gioco proprietario, il Luminous Engine.

forspoken anteprima

AMD FidelityFX Super Resolution

Fra gli elementi che Forspoken sfrutta per una resa grafica migliore abbiamo FidelityFX Super Resolution, tecnologia di AMD il cui scopo è migliorare la resa visiva nel mondo del gaming grazie a un mix di upscaling spaziale.
Grazie a questa tecnologia, alla fine il gioco dovrebbe godere di un framerate più alto ma senza rinunciare anche a una resa ad alta risoluzione.
In questo video ne parlava Takeshi Aramaki, producer in forza a Luminous Productions.

I caricamenti brevissimi

Grazie agli SSD montati su PlayStation 5, dalle dimostrazioni viste finora i caricamenti durante i viaggi rapidi sono risultati essere inferiori al secondo. Di fatto possiamo dire che di fatto non ci sono dei veri e propri caricamenti.

Le modalità grafiche su PS5

L’utenza console del videogioco può contare su opzioni legate alla grafica di gioco.
Abbiamo intanto una Quality Mode, che appunto migliora la resa visiva, a discapito però del frame rate. Nello specifico, la modalità grafica supporta la risoluzione in 4K, però con un limite massimo di 30 fps.

Opposta a questa, c’è invece la Performance Mode. Con un frame rate a 60 fps e 1440p/2K di risoluzione, questo mode favorisce invece la fluidità, per quanto appunto in funzione di un calo grafico.

Infine abbiamo la possibilità di attivare e disattivare il ray tracing.

Il ray tracing

Come detto, vista la sua natura totalmente next-gen, Forspoken può contare sul supporto al ray tracing, in grado di portare sicuramente un boost almeno sul piano del colpo d’occhio.
In merito al ray tracing, rimane la vecchia dichiarazione del presidente di Square Enix Yosuke Matsuda, che disse allora “PS5 ha drasticamente migliorato la tecnologia video, come con l’implementazione della tecnologia di ray tracing per lo sfruttamento dei riflessi di luce. Comparato con ciò che vediamo su PC, non c’è alcuna differenza.

Il sistema Denuvo

Come dichiarato sulla pagina ufficiale del gioco su Steam, Forspoken può contare sul sistema anti-tampering di Denuvo. Questa tecnologia fornisce una schermatura ai dati di gioco contro qualunque tipo di manomissione.

Il DualSense di PlayStation 5

Sfruttando il particolare controller dell’ultima generazione di Sony, il videogame di Square Enix ci permette di sfruttare al meglio il pad DualSense.
In primis tramite, i grilletti adattivi, che ci donano diverse resistenze e durezze in base alla magia che utilizziamo in quel momento.

Allo stesso modo è differente la risposta del feedback aptico, appunto a seconda dell’attacco che stiamo usando o di ciò che sta avvenendo a schermo.
Infine abbiamo anche gli altoparlanti sul controller, che ci danno un collegamento istantaneo con i nostri compagni di viaggio.
Ecco un video interamente dedicato alle feature del DualSense.

Le musiche di Forspoken

Il titolo di Square Enix e Luminous Productions può contare sul supporto per il comparto musicale su due nomi di rilievo. Questi sono Bear McCreary e Garry Schyman. Il primo è il notissimo compositore della colonna sonora della serie di God of War, mentre il secondo si è occupato di Bioshock.

Le nostre impressioni dopo il provato alla Games Week

Anche per quel che riguarda la componente tecnica, vi avevamo dato le nostre impressioni. Impressioni che purtroppo non erano delle più rosee.
Nelle critiche che abbiamo dovuto muovere al videogame di Square abbiamo segnalato effetto di pop-up di dettagli grafici (come sassi, piante ed erba), anche se scegliamo la Quality Mode, che dunque dovrebbe favorire la resa visiva a scapito del frame rate e della fluidità.

Allo stesso modo, con la Performance Mode (quindi in funzione di un maggior frame rate) non sono mancati comunque cali vistosi dei fotogrammi al secondo, ovviamente nel caso di esplosioni, troppi particellari a schermo o se proviamo a combattere con gruppi di nemici.
Questo problema, come intuibile, è diventato ancor più presente nel caso di selezione del sistema di ray tracing.

Certamente questi elementi di disturbo in game risalgono alla build presente alla Games Week di ormai alcuni mesi fa. Finalmente però possiamo scoprire se Square Enix e Luminous Productions sono riusciti a porre rimedio ai difetti.

I requisiti della versione PC del gioco

Il creative producer Raio Mitsuno ci illustra quali sono i requisiti minimi, consigliati e ultra per la versione per computer del videogame. Eccoli elencati tutti di seguito.

Requisiti minimi

  • Windows 10 64-bit oppure Windows 11 64-bit;
  • CPU: AMD Ryzen 5 1600 oppure Intel Core i7-3770;
  • scheda video: AMD Radeon RX 5500 XT 8GB oppure NVIDIA GeForce GTX 1060 6GB VRAM;
  • memoria: 16GB;
  • risoluzione dello schermo: 720p e 30fps;
  • spazio libero su HDD/SSD: 150GB.

Requisiti consigliati

  • Windows 10 64-bit oppure Windows 11 64-bit;
  • CPU: AMD Ryzen 5 3600 oppure Intel Core i7-8700K;
  • scheda video: AMD Radeon RX 6700 XT 12GB oppure NVIDIA GeForce GTX 3070 8GB VRAM;
  • memoria: 24GB;
  • risoluzione schermo: 1440p e 30fps;
  • spazio libero su HDD/SSD: 150GB (consigliato un SSD).

Requisiti ultra

  • Windows 10 64-bit oppure Windows 11 64-bit;
  • CPU: AMD Ryzen 5 5800X oppure Intel Core i7-12700;
  • scheda video: AMD Radeon RX 6800 XT 16GB o NVIDIA GeForce GTX 4080 16GB VRAM;
  • memoria: 32GB;
  • risoluzione schermo: 2160p e 60fps;
  • spazio libero su HDD/SSD: 150GB (consigliato un NVMe SSD).

Data di uscita e prezzo di Forspoken

Forspoken: la data di uscita

La data di uscita di Forspoken è il 24 gennaio 2023 su PlayStation 5 e su PC.
Certo è che, per arrivare a questa data definitiva, abbiamo dovuto attendere e sopportare diversi rinvii nel corso degli anni passati. Infatti all’inizio sembrava che il titolo sarebbe dovuto uscire nella primavera del 2022, prima appunto di incorrere in un ritardo che ne ha spostato l’uscita a ottobre 2022.

forspoken anteprima

La demo

Disponibile per chiunque sia in possesso di una PS5, è giocabile una demo di Forspoken, il che ci consente di provare il titolo di Luminous prima di decidere se procedere all’acquisto oppure no. Tra l’altro questa demo è stata resa disponibile fino da dicembre 2022, il che ha consentito a molte persone di provare il videogioco addirittura in anteprima.

Questa demo ha sì permesso a molti utenti di tastare con mano l’action GDR di Luminous Productions. Tuttavia ha portate con sé anche alcune critiche al comparto tecnico e al sistema di controllo da parte di chi lo ha provato.
Si è così resa necessaria una risposta da parte del creative producer Raio Mitsuno, che ha dichiarato che la qualità della demo non rispecchia il gioco finale.

Quanto pesa Forspoken?

Disponibile per il download anticipato dal 22 gennaio, Forspoken su PlayStation 5 (nella sua edizione digitale, ovviamente) pesa nella versione originaria più di 82 GB.

L’esclusività su PlayStation 5

Ciò che ci si è chiesti fin dall’inizio è stato se e quanto sarebbe durata l’esclusività su PlayStation 5. Per quanto infatti il titolo di Square e Luminous sia fruibile anche dall’utenza PC, per quel che riguarda le console da gaming la situazione è decisamente più spinosa, per quanto chiara.
Fin dai primi video mostrati, infatti, l’indicazione specifica parlava di 24 mesi di esclusività su console Sony.
Chi dunque sperava in un arrivo in tempi brevi anche sulla diretta concorrenza delle Xbox di Microsoft, dovrà invece attendere come minimo un paio di anni. Questo dando per scontato che, trascorsi i due anni, Forspoken arrivi su altre console.

Quanto costa Forspoken?

Il titolo di Square Enix ha un prezzo allineato su qualsiasi dispositivo, in versione digitale così come in formato fisico.
Che lo vogliamo acquistare su PS Store, oppure su Steam, o infine nella sua edizione inscatolata, in ogni caso il costo rimane quello standard di 79,99 €.

Le cose cambiano qualora vogliamo acquistare invece la Digital Deluxe Edition. Allora il prezzo aumenta fino a 104,99 €.
In questo secondo caso, abbiamo però alcuni contenuti aggiuntivi:

  • bonus preorder (il mantello Élite, la collana Combo Spettrale e le unghie Esplosione Prismatica);
  • mini-artbook di Forspoken;
  • mini-colonna sonora del videogame;
  • kit di risorse rare;
  • DLC prequel In Tanta We Trust (con accesso anticipato).

Il DLC In Tanta We Trust

Questo DLC, come anticipato con un brevissimo filmato durante l’ultimisso live stream nipponico, il DLC In Tanta We Trust andrà ad approfondire elementi di trama, rivelandoci cosa sia avvenuto prima che l’avventura di Frey avesse inizio.
Purtroppo sappiamo ben poco altro di questo DLC, se non che uscirà nel corso dell’estate 2023.

Ci sono microtransazioni in Forspoken?

Chiudiamo con un iniziale dubbio che era sorto in merito al tripla A di Square Enix, ovvero la presenza o meno di transazioni aggiuntive piazzate in game. Come rivelato durante un’intervista con GameInformer, la compagnia stessa ha confermato che non ci saranno microtransazioni all’interno del videogioco, eccezion fatto ovviamente per il DLC previsto per l’estate 2023.

Facebook Comments
What's Your Reaction?
Excited
0
Happy
0
In Love
0
Not Sure
0
Silly
0

Articoli Correlati


© Copyright © 2019 videogiochitalia.it All Rights Reserved