Sand Land: Provata la demo del Mad Max di Akira Toriyama

Demo di Sand Land provato Akira Toriyama
Informazioni sul gioco

In questi giorni ci siamo dedicati alla Demo di Sand Land, l’action adventure di Bandai Namco ispirato dal manga omonimo di Akira Toriyama; il papà di Dragon Ball e Dr. Slump che è venuto a mancare recentemente.

Ci siamo avventurati per un po’ per una frazione del desertico mondo di gioco, esplorando grotte e combattendo creature fantastiche e predoni particolarmente agguerriti, ma una volta concluso il da farsi siamo pronti a condividere la nostra esperienza con voi.

Ecco le nostre considerazioni su Sand Land.

La storia Sand Land: dal manga al videogioco

La trasposizione videoludica di Sand Land seguirà quasi fedelmente le avventure del manga scritto e disegnato da Akira Toriyama.

Composta da 14 capitoli e pubblicato sulla rivista Weekly Shonen Jump insieme (a opere come One Piece, Naruto e Jujutsu Kaisen), la storia ci racconta le avventure di Beelzebub, figlio di Lucifero ed erede al trono del Regno dei Demoni.

Il nostro protagonista, che si presenta come un giovane volenteroso e coraggioso seppur dispettosetto, partirà insieme ai suoi compagni d’avventura alla ricerca della Sorgente d’Acqua leggendaria, necessaria ad assetare gli abitanti del mondo desertico che fa da teatro alla storia e dominato da un esercito tiranno che controlla le riserve d’acqua disponibili.

Nel creare la storia Toriyama si è ispirato dalla saga cinematografica ideata da George Miller, Mad Max. Come in Mad Max, anche qui abbiamo un mondo post apocalittico dove l’acqua è il bene più prezioso e scontri adrenalinici su auto e moto in ambienti desertici.

Non solo deserto però, nel gioco completo sarà presente anche una Forest Land, come visto in un recente trailer.

Quanto è fedele il gioco di Sand Land al manga?

Come già accennato, la storia del videogioco seguirà quasi fedelmente le avventure del manga Sand Land. Questo perché la breve storia di Toriyama è stata adattata per offrire al pubblico un titolo che li possa intrattenere per circa 30 ore di gioco.

Si seguirà quindi la storia principale, ma vengono aggiunte missioni secondarie per arricchire l’esperienza di gioco.

Come già visto nel manga, non mancheranno le citazioni alle sue opere più famose. All’occhio balzano subito i design dalle linee morbide per i veicoli e l’eccentricità per i mostri, come visto in Dragon Quest, ma oltre all’inserimento di elementi esterni come le Capsule Oplà possiamo scorgere un volto molto familiare ai fan di Dragon Ball.

Ma il Darbula di Dragon Ball è il padre di Beelzebub di Sand Land? 

Come possiamo vedere nella tavola qui di seguito, Lucifero, Re dei Demoni e padre di Beelzebub, ha gli stessi tratti e lo stile di Darbula, uno degli antagonisti che abbiamo avuto modo di conoscere nella Saga di Majin Bu in Dragon Ball Z. 

Per via della presenza delle Capsule Oplà e dell’aspetto di Lucifero, in molti hanno ipotizzato si trattino della stessa persona, ma in realtà è solo un’auto-citazione dell’autore. 

Sand Land Beelzebub Lucifero

Sand Land provato il gameplay della demo

Dopo aver parlato della storia, è il momento di tuffarci nel gameplay di Sand Land.

Ci troviamo di fronte a un’avventura in terza persona dove elementi d’azione e sparatutto si intrecciano per offrire al giocatore un’esperienza di gioco completa e ricca.

Il mondo di gioco, seppur all’apparenza vuoto e arido, è quasi tutto esplorabile e ricco di elementi con i quali interagire. Non si troveranno infatti solo nemici da combattere, ma anche persone da aiutare, torri da riparare e rovine da esplorare.

Cerchiamo di approfondire meglio qualche aspetto.

Avventure su due e quattro ruote, ma non solo! 

Uno degli elementi che più ci ha attratto di Sand Land sono stati i veicoli disponibili. Lo stile di Toriyama è sempre impeccabile quando si tratta di realizzare veicoli fantastici, e come quelli visti in Dr Slump o Dragon Ball, avremo a disposizione una serie di mezzi di trasporto variegata e dettagliata.

Nella demo abbiamo avuto modo di provare tre tipologie:

  • Moto – Il cui Design ricorda la Moto di Bulma agli inizi di Dragon Ball, rapida e scattante ideale soprattutto per esplorare con agilità le grandi aree a disposizione.
  • Carro Armato – Ottimo per gli scontri a fuoco contro i veicoli nemici e creature volanti; può vantare un grande arsenale.
  • Robot da Combattimento – Molto simile a quelli del Red Ribbon, le sue forme tondeggianti celano una macchina da guerra incredibilmente potente.

I veicoli non sono fini a se stessi, perché si ha la possibilità di personalizzarli.

Personalizzazione e adattamento

Siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla possibilità di personalizzare i veicoli. Oltre al colore, è possibile cambiare le armi o aggiungere migliorie che possano tornarci utili.

Nel caso del Robot da combattimento, per esempio, è possibile installare potenziamenti per i suoi attacchi fisici, corazze aggiuntive e differenti tipi di Jet Pack. Benché questo tipo di modifiche facciano della semplicità il loro punto forte, offrono al giocatore la possibilità di personalizzare il proprio mezzo da combattimento per adattarsi meglio al proprio stile di gioco.

Benché ci sia poca scelta nella demo di Sand Land, abbiamo potuto comunque provare una discreta quantità di configurazioni diversi, e possiamo tranquillamente promuoverlo sotto questo punto di vista.

Demo di Sand Land Akira Toriyama

Tante battaglie e scontri

L’azione in Sand Land non vi aspetta però solo quando utilizzate uno dei veicoli a disposizione. Beelzebub è ancora piccolo, ma proprio come Son Goku anche lui ha un’incredibile forza e una grande potenza magica.

Attraverso una serie di abilità e capacità, è possibile affrontare corpo a corpo i nemici che troveremo lungo il cammino. Inoltre, in soccorso al nostro eroe, potremmo chiamare in aiuto Thief e lo Sceriffo Rao, gli altri membri della banda del Principe dei Demoni. 

Come succede per i veicoli, è possibile focalizzare i potenziamenti di Beelzebub per orientarlo più verso il nostro stile di gioco. Nella demo, tuttavia, abbiamo avuto modo di provare una build ancora acerba e volta all’equilibrio. Le premesse al momento sono buone, con un sistema di combattimento semplice basato su combo, rapide schivate e abilità da concatenare. 

Siamo curiosi di vedere come si evolverà il titolo.

Comparto tecnico 

Abbiamo avuto modo di giocare alla demo di Sand Land su PC, attraverso Steam, e le prime impressioni sul comparto tecnico sono più che buone.

Graficamente il gioco non punta al fotorealismo, ma lo stile di Akira Toriyama riesce, attraverso il lavoro di Bandai, a risultare credibile e coinvolgente. In tutta sincerità, ammettiamo che ha risvegliato in noi i ricordi legati ad alcuni capitoli di Dragon Quest. 

Pur mantenendo alti i dettagli, inoltre, il gioco riesce a reggere anche nei momenti più concitati, subendo qualche piccolo vacillamento quando l’azione su schermo è fuori controllo tra nemici predoni, bestie del deserto e alleati. Siamo però speranzosi che questi piccole sbavature possano essere sistemate all’uscita del gioco.

Sand Land Gameplay Trailer 12 minuti

Conclusioni sulla demo

Al netto di qualche piccola sbavatura tecnica, Sand Land si è dimostrato un titolo solido, divertente e ben costruito. 

L’azione è rapida, i combattimenti frenetici e la possibilità di personalizzare i veicoli del nostro protagonista rendono più coinvolgente l’avventura.

Non ci troviamo di fronte a un titolo rivoluzionario, ma possiamo sicuramente considerarlo adatto a tutti i videogiocatori e consigliarlo a giocatori di tutte le età. Anche noi, siamo curiosi di giocarlo non appena uscirà.

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