ANNO: Mutationem, la recensione della nuova avventura cyberpunk

ANNO Mutationem
Informazioni sul gioco

ANNO: Mutationem è il nuovo gioco d’azione targato Thinking Stars, ed è un concentrato di sfaccettature tanto conosciute quanto inedite. Lo scorso anno abbiamo avuto modo di provare la demo e iniziare a comprendere meglio i suoi presupposti. Ebbene, erano già buoni, al punto da aver attirato la nostra attenzione fino al giorno della sua uscita, ovvero il 17 marzo 2022.

Le sue ambientazioni cyberpunk non sono altro che un contorno, lo sfondo perfetto per un’avventura che ha da dare decisamente di più. I più scettici potrebbero storcere il naso alla vista della pixel art, così come reputare tediosi alcuni piccoli squilibri di cui vi parleremo tra poco. Tuttavia, gli aspetti positivi di questo RPG sono davvero tanti e non andrebbero affatto sottovalutati. Vi ricordiamo che il gioco è disponibile su PC, attraverso Steam, PlayStation 4 e PlayStation 5.

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ANNO: Mutationem, la storia

Il gioco ci proietta nella vita di Ann Flores, giovane donna che vive nel classico mondo distopico che ormai conosciamo tutti fin troppo bene. La salsa cyberpunk è un po’ come una minestra riscaldata: ormai ne abusano molti sviluppatori credendo di far automaticamente colpo. Ebbene, se alcuni giochi hanno palesemente fallito sotto questo punto di vista, ANNO: Mutationem fa del cyberpunk un piacevole contorno, ma mai un tassello principale potenzialmente snervante.

Uno dei maggiori punti di forza è proprio la scrittura narrativa. Sebbene non sia estremamente originale, e nonostante impieghi un po’ di tempo per ingranare la marcia, riesce a intrattenere il giocatore con una naturalezza alquanto piacevole. La giovane Ann, circondata da una serie di conoscenze altrettanto gradevoli, deve infatti ritrovare suo fratello Ryan, misteriosamente scomparso. Ne conseguono quindi una serie di avvenimenti che combaciano quasi perfettamente con il gameplay, rendendo questa esperienza incredibilmente dinamica e fluida.

A contribuire sono dei flashback che raccontano eventi particolarmente delicati e misteriosi legati al passato della protagonista. Nonostante questo mondo abbia ormai pochissima umanità, e nonostante i corpi e le menti si siano plasmati quasi interamente in macchine da combattimento, Ann è uno dei personaggi più umani mai visti in questo genere. Di conseguenza, tra una boss fight e l’altra, ci siamo fatti raccontare una storia ricca di sfumature. Tuttavia, alcune persone potrebbero lamentarsi della semplicità dei dialoghi, e su questo vorremmo essere onesti. In un mondo così surreale, distopico e contorto, un po’ di realismo e genuinità non fanno assolutamente male, anzi, vanno a bilanciare un gioco che altrimenti sarebbe stato troppo forzato e serioso.

ANNO_Mutationem_storia

ANNO: Mutationem, il gameplay

Esplorazione

Thinking Stars ha voluto fondere due mondi ben definiti: 2D e 3D. Lo ha fatto con grande spontaneità ed è riuscita a suddividere dei momenti interattivi in modo da non confondere il giocatore. Partiamo dal 2D, prevalentemente presente durante i combattimenti, permettendoci di muoverci esclusivamente in orizzontale. In questo caso le azioni sono leggermente limitate, dato che possiamo andare a destra o a sinistra secondo un percorso ben definito. È proprio in questa circostanza che si presentano i vari combattimenti, oltre a determinati enigmi che si fondono quasi con un platform.

La visuale 3D, invece, mostra la vera bellezza di questo mondo apparentemente semplice. ANNO: Mutationem ha una componente open-world, seppur non drasticamente vasta. La pixel art sposa delle ambientazioni straordinarie, con delle vere e proprie città da esplorare a tutto spiano. Sono presenti negozi, locali di ogni tipo ed è possibile provare innumerevoli attività che attirano molte ore di gioco. Per spostarsi, Ann utilizza un’auto volante futuristica, ma successivamente è possibile usufruire del classico teletrasporto per velocizzare i tempi. Ad ogni modo, le mappe pullulano di oggetti collezionabili o consumabili (forse fin troppi), motivo per cui lo zaino rischia di riempirsi quasi subito. Tuttavia, molti di questi strumenti sono essenziali per accedere al potenziamento. Ve ne parliamo nel prossimo paragrafo.

ANNO Mutationem esplorazione

Talenti e potenziamenti

Uno degli aspetti positivi di Noctis City è la possibilità di visitare vari negozi. Proprio in uno di questi è possibile potenziare ulteriormente il personaggio, o meglio, le sue armi. Per farlo, tuttavia, sono necessari degli strumenti specifici, ottenibili nel corso dell’avventura. Ecco, ci teniamo a darvi un consiglio: assicuratevi di studiare dapprima gli oggetti necessari per il potenziamento, altrimenti vi ritrovereste a venderli per sbaglio e sarebbe un vero peccato. Ad ogni modo, ogni arma è dotata di slot specifici su cui poter incastonare determinati chip che ne aumentano le statistiche. Generalmente avrete a disposizione tre tipologie di armi: armi leggere, pesanti e a distanza. Ognuna di queste ha delle funzioni ben specifiche e, soprattutto, sono tutte molto utili nel combattimento.

Le abilità del personaggio, invece, si distinguono come al solito in tattiche, passive, difensive ecc. Quelle strettamente legate alla potenza di attacco, allo spazio di archiviazione o alla difesa sono sbloccabili tramite delle valute ottenibili soprattutto dopo le boss fight. Tuttavia, col procedere della storia, diventeranno sempre più costose.

ANNO Mutationem potenziamento

Il combattimento

Passiamo ora a quella che è la punta di diamante di questo gioco. Trattasi di una sorta di hack ‘n slash, il combattimento è un vero tripudio di combo, schivate, parate, attacchi veloci, pesanti, fendenti e tanto altro ancora. Come anticipato prima, ogni singola arma è particolarmente utile e ha un suo aspetto unico. Possiamo attaccare un nemico con la nostra spada e quasi contemporaneamente effettuare un salto e sparare a una creatura in volo. Tutte queste interazioni permettono di usufruire di un combattimento estremamente dinamico e mai monotono. Infatti, sebbene avessimo potuto evitare molti nemici durante il nostro cammino, siamo stati comunque incentivati a ucciderli tutti senza scappare. Questo perché non è presente alcuna noia o frustrazione, dato che gli attacchi sono davvero gratificanti e permettono di metterci alla prova in mille modi diversi.

Questo discorso vale soprattutto per le boss fight, in quanto ci hanno davvero sorpresi. In alcuni momenti ci siamo trovati in seria difficoltà e siamo stati uccisi con pochissimi colpi. Ecco, questa è la classica componente potenzialmente snervante che, però, spinge il giocatore ad apprendere il pattern d’attacco del nemico per poterlo sconfiggere. Dopo un singolo e nuovo tentativo, infatti, siamo riusciti a superare la boss fight senza estrema difficoltà, ma credeteci se vi diciamo che ogni attacco e schivata erano ben ponderati e scanditi da una sana dose di adrenalina. In genere, questi giochi rischiano di essere o troppo semplici e monotoni o estremamente difficili, scatenando un nervosismo a mo’ di soulslike. ANNO: Mutationem è il compromesso perfetto; ti permette di crescere e migliorare, ma senza rischiare di farti impazzire.

combattimento anno

ANNO: Mutationem, il comparto tecnico

Il mondo cyberpunk fa da sfondo a una storia molto più complessa, ma è la ciliegina su una torta già deliziosa. Le ambientazioni sono ben realizzate, con il loro tripudio di locali, insegne, luci al neon e colori sgargianti. A rendere tutto ciò più particolare è proprio la pixel art, che quasi si discosta dagli altri titoli precedenti. Inoltre, i vari paesaggi e dungeon non sono mai ripetitivi o “riciclati”. Proseguendo con la storia è possibile scoprire nuovi scenari dalle sfaccettature uniche, ed è anche questo che probabilmente spinge il giocatore a continuare con grande entusiasmo.

Anche la colonna sonora, rigorosamente elettronica, contribuisce ad arricchire questa splendida esperienza. Peccato per la mancata localizzazione in Italiano, ma i sottotitoli in Inglese dovrebbero essere facilmente comprensibili e non troppo limitanti. Infine, siano molto soddisfatti anche del vero e proprio comparto tecnico; le prestazioni di questo gioco sono sempre state incredibilmente fluide, perfino nei momenti più concitati!

ANNO Mutationem comparto tecnico

Conclusioni e voto

ANNO: Mutationem non è un gioco perfetto: ha le sue imperfezioni e i suoi piccoli lati su cui avrebbe potuto migliorare. Avremmo infatti preferito un maggiore equilibrio tra le ambientazioni delle missioni principali e l’aspetto prettamente open-world, ma tutti gli altri lati positivi ci hanno davvero soddisfatti. Si tratta di un gioco che combina una storia ben scritta con un gameplay estremamente gratificante, arricchito da tante altre perle importanti. Gli scenari, il combattimento, i dialoghi talvolta genuini e la colonna sonora hanno trasformato questo titolo in un intrattenimento degno di nota. E quando ci si sente così, non si può non fare un grande applauso virtuale ai suoi sviluppatori.

VOTO: 8.5

anno recensione

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ANNO Mutationem
0
Amazing
85100
Pros

Scrittura ben realizzata e coinvolgente

Combattimento estremamente gratificante

Colonna sonora a dir poco perfetta

Ambientazioni belle e ben equilibrate tra 2D e 3D

Cons

Troppi oggetti da raccogliere

Troppa enfasi sulle missioni principali e poco sulla componente open world

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