Life is Strange True Colors: la recensione del nuovo capitolo della serie

Life is Strange True Colors
Informazioni sul gioco

Life is Strange True Colors, nuovo capitolo della serie, è stato finalmente rilasciato lo scorso 10 settembre. Abbiamo trascorso questi mesi nutrendo grande curiosità per la nuova trama e, soprattutto, per i vari e inevitabili cambiamenti. Come saprete, la serie non è più seguita da Dontnod ma da Deck Nine Games, che ha già lavorato a Life is Strange: Before the Storm quattro anni fa. Abbiamo quindi già avuto modo di vederli all’opera, ma si sono dimostrati all’altezza del capitolo principale della serie? Lo scoprirete tra poco.

Nel frattempo, vi ricordiamo che abbiamo già analizzato il titolo nella nostra anteprima. Life is Strange True Colors è disponibile per PC, PlayStation 4/5, Xbox One e Xbox Series S/X.

Life is Strange True Colors: la trama

La protagonista è Alex Chen, una ragazza asioamericana che ha vissuto un’infanzia estremamente difficile. I suoi occhi hanno iniziato a schermarsi, come per prendere qualsiasi tipo di distanza dalle persone. Già, perché il mondo sembrava essere un inevitabile agglomerato di sofferenza, rabbia e insicurezza. Qualsiasi cosa Alex facesse, continuava a sentirsi inadeguata, sbagliata, danneggiata… rotta. Le innumerevoli sfide a cui è stata sottoposta sono state dei pugni sferrati in pieno viso, senza pietà. Più lei cercava di risalire, più un vortice di sfumature macabre la soffocava. Tutto ciò fino a quando finalmente, dopo otto anni, ha incontrato di nuovo Gabe, suo fratello. Lui era il suo punto fermo, l’ancora che poteva impedirle di perdersi di nuovo in quell’orribile oceano di emozioni debilitanti. Poteva essere un nuovo inizio. Lo sembrava.

Ebbene, un’altra tempesta era pronta a riversarsi su di loro: Alex, stavolta, era costretta ad affrontare anche la morte di suo fratello. Un decesso avvenuto in circostanze drammatiche, dopo poche ore dall’essersi ritrovati. È il classico caso in cui il destino decide che devi soffrire ancora, ancora e ancora, come se meritassi di pagare chissà quale torto commesso in una vita precedente. In questo caso, Alex ha rischiato seriamente di crollare. Eppure, nonostante tutto, qualcosa le ha dato la forza di rialzarsi: il bisogno di sapere.

Perché è morto? Perché così in fretta? Perché l’ennesima – atroce – sofferenza? Fortunatamente, però, il suo percorso tortuoso è affiancato da persone meravigliose, in grado di supportarla in un momento così delicato. Anche i suoi amici, nonché quelli di Gabe, hanno infatti bisogno di trovare delle risposte alle innumerevoli domande che attanagliano la loro mente. Inizia così un’avventura ricca di nuove sfaccettature mai sperimentate, alcune delle quali potrebbero finalmente mostrare una luce diversa alla protagonista.

Life is Strange True Colors trama

Life is Strange True Colors: il comparto narrativo

Il modo in cui si plasma la storia ci ha piacevolmente sorpreso. Ogni tematica è stata trattata con delicatezza, permettendo al giocatore – in un certo senso – di scegliere come elaborare il lutto. Le decisioni a cui ci sottopone Deck Nine non sono così semplici, e tutto ciò è frutto anche della nostra quasi totale responsabilità delle emozioni altrui. Alex infatti vive quelle stesse emozioni entrando in un vortice talvolta pericoloso e irrefrenabile.

Vorremmo svelarvi tanti dettagli in merito, ma crediamo che ogni singolo aspetto sia di vitale importanza per la vostra esperienza di gioco. Ad ogni modo, è evidente che il focus della storia sia la morte di Gabe e, soprattutto, l’abilità della protagonista. La protagonista è infatti in grado di percepire le emozioni altrui, in particolar modo quando sono intense. In quest’ultimo caso, le emozioni delle persone si fondono direttamente con lei, al punto da impossessarsi del suo corpo. Sono veri e propri attimi in cui il suo mondo si attorciglia e capovolge, inquadrando la vita con gli occhi di chi le sta accanto.

Rabbia, paura, gioia, odio: veri e propri minuti così intensi da far mancare il fiato perfino al giocatore. La trama si sviluppa attorno a queste sfumature, e crediamo che il risultato sia decisamente buono e convincente. Anzi, alcuni aspetti sono stati perfino smussati, resi più genuini e meno ostentati. La storia è quindi molto fluida e godibile, ad eccezione della parte centrale che crediamo manchi leggermente di enfasi, nonostante alcuni momenti davvero deliziosi.

Un potere estremamente realistico

Questa nuova storia, nonostante l’ennesima presenza di un potere soprannaturale, è più realistica che mai. Non saremo in grado di notare un’aura colorata attorno alle persone, ma possiamo sicuramente captare le loro emozioni. Non saremo in grado di leggere nella mente altrui, ma riusciamo a sentire le sensazioni dei nostri cari come se fossero nostre.

L’empatia, nella vita reale, è un vero e proprio potere. Chi è empatico è incredibilmente fortunato, quasi come se avesse un dono unico e raro. Questo gioco è quindi una panoramica interpersonale delle emozioni umane, e l’abbiamo trovata davvero convincente.

Life is Strange True Colors abilità di Alex

Life is Strange True Colors: il gameplay

Esplorazione e attività

Un dettaglio specifico ci ha costantemente stupito: l’essenza di Life is Strange sembra quasi essere tornata alle sue meravigliose origini. Certo, onestamente crediamo che la storia di Max e Chloe sia impossibile da replicare. Life is Strange True Colors, tuttavia, è stato in grado di richiamare quelle emozioni, seppur creando qualcosa di nuovo. La formula interattiva è la stessa, ma abbiamo notato alcuni piacevoli miglioramenti.

Il gioco permette infatti di visitare Haven Springs, nonostante non sia poi così grande, e di interagire coi vari oggetti e scenari. Immancabile la voce narrante della protagonista, che commenta ciò che vede permettendoci di conoscerla meglio. Ebbene, in Life is Strange 2 – ad esempio – Sean ha la possibilità di disegnare i meravigliosi paesaggi che si parano davanti ai suoi occhi. Max, invece, poteva scattare fotografie.

In Life is Strange True Colors, stavolta Alex trascrive su un diario personale le emozioni (o attacchi) che sperimenta. Ogni emozione ha un nome e una canzone ad essa associata, e ciò spinge il giocatore a volerne sapere di più. Un altro aspetto particolarmente impattante, come già sapevamo, è l’assenza dei capitoli separati da dover appositamente acquistare e scaricare. Stavolta tutti i capitoli sono immediatamente disponibili e già scaricati, quindi abbiamo potuto vivere l’avventura tutta d’un fiato.

Life is Strange True Colors gameplay

Le scelte

Immaginate di poter sentire le emozioni altrui e di poter in qualche modo agire sulle loro scelte. Immaginate che tutto ciò possa influire anche sul loro modo di vivere la vita. Cosa fareste? Vi assumereste la responsabilità? In Life is Strange True Colors potrete prendere decisioni di basso spessore per aiutare gli altri, ma in alcuni casi vi ritroverete a poter stravolgere il loro modo di pensare.

Abbiamo molto apprezzato questa sfaccettatura, sebbene ce ne siamo distaccati per quasi tutto il tempo. Infatti, abbiamo in un certo senso “spronato” chi avesse bisogno di uno stimolo in più, mentre per le decisioni più importanti abbiamo letteralmente evitato qualsiasi influenza. Crediamo che le esperienze di vita ci facciano crescere proprio perché siamo costretti a viverle integralmente. Sarebbe sicuramente bello poter smettere di odiare qualcuno, ad esempio, ma non sarebbe giusto. Né per Alex, tanto meno per gli altri.

Ad ogni modo, le scelte non si concentrano esclusivamente sulle emozioni altrui, ma anche e soprattutto sulla protagosta. Alex si ritroverà a dover affrontare la realtà e a prendere strade precise: in questo caso, dovrete riflettere molto attentamente.

Life is Strange True Colors: comparto grafico

Il comparto grafico è uno dei principali miglioramenti della serie. Le ambientazioni sono un tripudio di sfumature e nuance in grado di proiettarci in quel piccolo paradiso virtuale. Haven Springs è una piccola cittadina abitata da poche anime, eppure riesce a coinvolgere con i suoi splendidi fiori, le montagne tinte di neve e i laghi cristallini. Il verde brillante dei prati è splendido alla vista, e di notte tutto sembra essere ancor più magico.

Abbiamo esplorato la mappa soffermandoci spesso su alcuni dettagli, e dobbiamo ammettere di esserne rimasti piuttosto sorpresi. Il salto in avanti rispetto ai primi capitoli è davvero evidente, ma il nostro discorso non vuole soffermarsi esclusivamente su un fattore di texture. Il lavoro su luci e ombre dà il meglio di sé in molti momenti, e le innumerevoli sfumature delle varie emozioni sono davvero la ciliegina su una torta già deliziosa e ben preparata. Lo stesso discorso vale per le animazioni facciali dei personaggi: un colpo al cuore nei momenti delicati e una carezza in quelli più rilassati.

Life is Strange True Colors comparto grafico

I dialoghi non sono semplici dialoghi; sono caratterizzati da smorfie, sorrisi genuini, sguardi terrorizzati o volti annebbiati dal dolore. Tutto ciò è stato realizzato in modo estremamente naturale e realistico, e ciò ci ha permesso di empatizzare maggiormente con gli abitanti di Haven Springs. Steph, personaggio già presente in Life is Strange: Before the Storm è il vero esempio di quanto la serie sia splendidamente migliorata sotto questo aspetto. A proposito: questo personaggio è stato realizzato così egregiamente da avere un posto tutto suo in un DLC ancor più sorprendente.

Life is Strange True Colors: comparto tecnico

Il comparto tecnico, almeno inizialmente, è ciò che ha leggermente penalizzato il nostro giudizio complessivo. Abbiamo infatti sperimentato numerosi cali di frame e, cosa ancor più tediosa, la visuale non è sempre stata particolarmente stabile durante l’esplorazione. In alcuni momenti, infatti, ci siamo ritrovati a dover prima girare la visuale e poi iniziare a camminare. Nonostante ciò, tuttavia, abbiamo notato che Deck Nine ha rilasciato numerosi aggiornamenti nel corso di questo mese. Siamo quindi piuttosto fiduciosi, trattandosi di problematiche facilmente risolvibili con un update.

Ad ogni modo, gli aspetti positivi coinvolgono anche il lato tecnico. Sebbene il gioco non sia doppiato in Italiano (come sempre) ma possa godere dei sottotitoli, abbiamo notato un lip-sync in Inglese davvero straordinario. Le nostre lodi vanno anche alla musica, che come sempre riesce a rispecchiare perfettamente ogni singola circostanza in modo unico. Onestamente crediamo che questa serie sia una delle poche a introdurre brani a dir poco perfetti; in questo modo viene anche data grande visibilità a eventuali autori emergenti. Prendiamo come esempio mxmtoon, una giovane cantante che ha realizzato una cover di Creep a dir poco mozzafiato. La sua voce calda, tremolante e ricca di emozioni ha dato vita a una delle scene più belle dell’intero gioco. Tutto ciò senza neanche un singolo tocco di autotune, lasciando parlare esclusivamente le sue emozioni a nudo.

Siamo davvero soddisfatti di questo titolo, in quanto è riuscito a riprendere quasi la stessa essenza del primo capitolo, ottenendo qualcosa di innovativo e unico al tempo stesso. Non è stato certamente un compito facile, vista la grande eredità lasciata da Dontnod.

Life is Strange True Colors comparto tecnico

Conclusioni

Dopo mille dubbi, domande, curiosità e perplessità, Deck Nine Games ha mostrato l’anima della serie e l’ha arricchita di nuove sfumature. Nonostante le sue piccole sbavature, questo capitolo riesce a coinvolgere il giocatore e, per l’ennesima volta, a farlo riflettere con un profondo lavoro di introspezione. Abbiamo vissuto le varie fasi del lutto, sviscerato la mente umana in tutte le sue debolezze e abbiamo anche capito cosa significhi perdere pezzi di sé col progredire dell’età.

Abbiamo fatto un tuffo nel passato, ricordando l’atmosfera inquietante e macabra del primo capitolo di Life is Strange, eppure l’incredibile salto in avanti è a dir poco innegabile. Ora possiamo dirlo: Deck Nine ha dimostrato di meritare le redini di questa serie, nonostante non fosse poi così scontato. Insomma, la strana vita dei vari protagonisti è decisamente in buone mani.

VOTO: 8.5

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life is strange true colors
85
Amazing
85100
Pros

Trama fluida e convincente

Comparto grafico nettamente migliorato

Doppiaggio incredibilmente realistico

Cons

Alcuni punti morti nella fase centrale del gioco

Alcuni cali di frame

Visuale non sempre stabile durante l'esplorazione

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