Forza Motorsport recensione – il reboot della serie che diventa next-gen

Forza Motorsport recensione - il reboot della serie che diventa next-gen
Informazioni sul gioco

Il nuovo Forza Motorsport è finalmente arrivato e abbiamo avuto la possibilità di testare la build finale del gioco in anteprima, pochi giorni prima dell’accesso anticipato per i consumatori. Questa è la nostra recensione del nuovo gioco di corse competitive.

Forza Motorsport recensione – introduzione

Forza Motorsport è una serie simcade (a metà tra simulazione e arcade) di corse automobilistiche creata da Microsoft per la sua Xbox come risposta a Gran Turismo di Sony PlayStation. Il primo gioco della serie è uscito nel 2005 sulla prima Xbox, quindi quasi alla fine del suo ciclo di vita, quando la sua erede, Xbox 360, stava già iniziando ad arrivare nei negozi.

Lo sviluppo fu affidato a Turn10, uno studio americano di Microsoft con ex membri con precedenti esperienze in giochi di corse come Project Gotham Racing. Da allora, il team ha supervisionato tutti i capitoli della serie fino al 7, compreso l’ottavo, che abbandona la nomenclatura numerica a favore di un semplice Forza Motorsport, a indicare un nuovo inizio per la serie.

Scelte commerciali? Non crediamo. A differenza del lancio della seconda Xbox, chiamata Xbox 360 e non Xbox 2 probabilmente per non generare una sensazione di arretratezza nei confronti della PlayStation 3, Sony avrebbe avuto sulla sua rivale Gran Turismo un numero in meno visto che Gran Turismo 7 non si chiama Gran Turismo 8 perché il capitolo precedente, Gran Turismo Sport, non ha adottato la nomenclatura numerica.

In ogni caso, Forza Motorsport 8 è stato lanciato come Forza Motorsport, ed è un reboot, il primo capitolo veramente next-gen. Anche Forza Horizon 5, anch’esso sviluppato da Turn10, non è un gioco esclusivo per next-gen, quindi è stato programmato con delle limitazioni per rendere il gioco fattibile anche su Xbox One.

Non è questo il caso di Forza Motorsport, che taglia tutti i ponti con il passato per offrire il miglior simcade di corse mai realizzato da Xbox. Il salto è così marcato? Di quanto è aumentato il realismo? E la grafica? Scopriamolo insieme!

Tutte le novità: modello di guida, upgrade componenti e IA

Lo sviluppatore Turn 10 Studios definisce il suo nuovo titolo “il gioco di corse tecnicamente più avanzato mai realizzato”. Al lancio, il gioco offre più di 500 auto, 20 tracciati iconici tratti da circuiti reali, tra cui cinque nuovi per la serie, e un meteo “completamente dinamico” con cicli giorno/notte.

Per gli appassionati di grafica, il gioco sarà renderizzato in 4K a 60 fps (su PC e Serie X) e includerà il supporto per il ray tracing in-game. Potete farvi un’idea di tutti questi cambiamenti e miglioramenti nel trailer qui sotto.

Il nuovo modello fisico di Forza Motorsport incorpora e migliora tutte le innovazioni tecniche dei titoli precedenti. Il modo in cui ogni auto accelera e frena sarà diverso, e tutti gli aspetti del gioco saranno migliorati visivamente con materiali e tonalità di colore ottimizzati per il ray-tracing in tempo reale.

Turn10 Studio è riuscito a riprodurre dettagli 10 volte più realistici, tra cui vegetazione e verde altamente dettagliati. Inoltre, questo nuovo Forza Motorsport include per la prima volta decine di migliaia di spettatori 3D animati.

Anche la parte di personalizzazione e tuning sale di livello, con oltre 800 potenziamenti delle prestazioni e un sistema di upgrade guidato che non ha bisogno di un tutorial, ma ci insegna quale pezzo o componente sarà meglio installare di auto in auto, provando i miglioramenti/peggioramenti direttamente su strada.

L’IA degli avversari – da sempre un cavallo di battaglia della serie Forza con Drivatar – è ora ancora più avanzata e le gare con gli avversari cibernetici sono divertenti e appaganti.

Forza Motorsport è una vera e piattaforma di corse live, connessa (e infatti per giocare è richiesta la connessione online permanente) e in continua evoluzione, che si evolverà mese dopo mese con nuove gare, auto, tracciati e altro ancora.

Il team afferma che sarà in grado modificare e perfezionare l’esperienza di gara in base al feedback della comunità senza richiedere il download di aggiornamenti massicci.

Tante le novità anche per il modello di guida e la competizione tra i piloti. Ad esempio è stato rimosso l’exploit del cambio manuale con frizione/potenza e i nerf delle prestazioni applicate agli assistenti di guida come l’ABS.

Anche gli oggetti collidibili, come i segnalatori di frenata e i coni, ora si resettano quando vengono colpiti, in modo da non essere lasciati in giro per la pista nelle gare online (come avviene invece in Gran Turismo).

Il nuovo modello di pneumatici e la modellazione delle sospensioni, con i nuovi progressi della fisica permessi dal passaggio alle console next-gen, non consentivano di riutilizzare le risorse dei tracciati precedenti e quindi il team li ha rifatti da zero. Non è solo questione di upgrade grafici dei circuiti, anche le loro regole di handling e fisica sono state ridisegnate .

Il primo impatto col gioco – carriera, eventi e gare:  pad e volante alla mano

500 auto sono davvero tante al lancio, considerando che la lista verrà ampliata. Ma il gioco non vi spinge a collezionarle tutte – anche perché serve una barca di soldi – ma piuttosto a trovare quelle che vi interessano di più e a imparare a guidarle. Perché col nuovo modello di fisica e di guida, ogni auto ha un feeling di guida, tenuta, e guidabilità differente: alcuni giocatori potrebbero trovarsi meglio con una Golf GTI e altri con una Peugeot 308 GTI.

La nuova fisica mette in risalto le differenze di tutte queste auto, così non si impara solo a guidare un’auto, ma anche a sfrecciare nel traffico e a superare gli avversari. Questo avviene anche grazie al sistema di feedback sugli intermezzi – chiamato  curve Car Mastery – che con un sistema di punteggio e di cronotempi ci aiuta a capire dove sbagliamo l’approccio o l’uscita da una curva.

Forza Motorsport si può giocare benissimo col gamepad, soprattutto se si gioca con molti aiuti alla guida. Sì, è un simulatore, e se disattiverete tutti gli aiuti avrete un feeling incredibile della vettura e della pista, ma ogni errore lo pagherete caro con un fuoripista o una collisione.

Questo però non vuol dire che non sia un gioco adatto anche ai non esperti dei giochi di guida. Con gli aiuti al massimo, anche un bambino potrebbe avere buoni risultati in gara e un’esperienza gratificante.

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Ovviamente più aiuti attivate e meno guadagnerete dalle gare e dalle qualificazioni. Oltre agli aiuti ci sono tre modalità di guida, con la più avanzata “Esperto” che disattiva anche il riavvolgimento  (utile per rimediare a un errore nelle gare single player) e sblocca tutte le penalità.

Inutile dire, però, che con un buon volante si ottiene il massimo dell’esperienza che Forza Motorsport è in grado di offrire. Sono supportati diversi volanti su Xbox, come Fanatec GT DD, i nuovi G920 e G923, ed  i classici Logitech Driving Force GT e Pro di Logitech, il primo volante direct drive di Thrustmaster T818 e le varianti fan T150 and T300. Mentre su PC la lista delle periferiche supportate è ancora più ampia. Abbiamo dedicato un articolo proprio ai volanti compatibili.

Noi abbiamo giocato con il Logitech G923 Trueforce, non il top ma un fascia media dotato di tre pedali e levette a cui abbiamo aggiunto l’upgrade del cambio manuale – e l’esperienza di guida rispetto al gamepad è migliorata notevolmente.

La modalità di gioco principale è la Carriera Tour di Motorsport. Questa offre un hub in continuo aggiornamento di eventi, tornei e trofei. Il primo evento disponibile è l’Intro Trofeo Costruttori, una sorta di torneo tutorial che una volta completato ci dà accesso all’hub completo che vedete qui sotto in foto.

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La prima volta che si avvia Forza Motorsport, si avrà la possibilità di regolare diverse impostazioni di gioco, come gli assistenti di guida preferiti, le opzioni di accessibilità e le impostazioni grafiche se giocate su PC.

Le gare iniziali del gioco includono un giro di prove libere a Maple Valley al volante della nuovissima Chevrolet Corvette E-Ray del 2024 e gli ultimi 2 giri di una gara di endurance ad Hakone, dove si potrà provare la Cadillac Racing V-Series.R del 2023.
I giocatori possono iniziare il loro viaggio in Forza Motorsport in qualsiasi punto del gioco. Dopo le gare iniziali, è possibile passare immediatamente alle modalità desiderate, che si tratti della modalità Carriera Builders Cup, del Multiplayer in primo piano, del Gioco libero o delle Rivals.

Update sulle qualifiche

NB: Abbiamo scoperto solo dopo la pubblicazione della recensione che è possibile saltare le qualifiche, nonostante il sistema ci incoraggi e ci dica in ogni modo che è obbligatorio compiere 3 giri prima di accedere alla gara. Infatti, è impossibile entrare in un evento o torneo e passare direttamente alla gara, ma se si preme pausa una volta in pista per i giri di qualifica, spunta un’opzione “Salta le Prove”. Una cosa ancora più bizzarra di quanto ci era parso inizialmente, perché o sono obbligatorie o no…Ancora più strano è che saltandole, si parte a metà della griglia e non in fondo.

Ogni evento però va generalmente completato per sbloccare quello successivo della stessa serie, ed ogni competizione prevede una sessione di qualifiche. Sì, a differenza di Gran Turismo, qui bisogna sempre disputare una sessione di prove di qualifica per ogni gara di un torneo.

Potrà sembrare snervante in molti casi, e in effetti a volte lo è. Il team afferma che è necessario per imparare al meglio ogni curva del tracciato, e anche perché con 24 vetture sulla linea di partenza, partire in ultima fila con avversari di alto livello potrebbe significare non riuscire a vincere la gara pur conoscendo al meglio il circuito.

Perlomeno, visto che le prove sono obbligatorie – e fanno comunque perdere tempo – ci forniscono crediti di gioco al pari della gara. Crediti che poi servono per acquistare nuove vetture, non potenziamenti. Quelli si installano con i PE, i punti esperienza di gara che si ottengono gareggiando. Meglio guideremo e più PE otterremo.

Le qualifiche sono anche un po’ bizzarre da questo punto di vista. Non possiamo fare quanti giri vogliamo, ma nemmeno uno solo. Dobbiamo fare necessariamente tre giri di qualifica. A volte possono essere troppo pochi o persino troppi.

Da questo punto di vista sarebbe stato meglio lasciar scegliere all’utente quanti giri compiere, lasciando comunque l’obbligatorietà di completarne almeno uno: in circuiti lunghi si possono perdere anche più di dieci minuti per le sole qualifiche. Questo porta alcune volte le gare con pochi giri a durare troppo.

Potenziamento e upgrade delle auto

Il sistema di upgrade e potenziamento delle auto è un po’ particolare rispetto ai canoni dei giochi di questo genere. Piuttosto che dover andare nel garage o andare negli store dei concessionari,  questo è integrato e coeso col gameplay: si guadagnano progressi sulla propria auto quando si gioca alla Coppa Costruttori, alle partite libere, alle rivali e al multiplayer e questi progressi valgono come crediti per installare potenziamenti e aumentare le prestazioni.

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Vincendo gare si sbloccano anche potenziamenti per l’auto che abbiamo guidato, grazie al sistema di level up dell’auto. In pratica, più si guida un’auto e con essa si vincono gare, e più aumenta di livello e si sbloccano potenziamenti che valgono solo per quell’auto.

Questo ha senso, ma secondo noi può avere come inconveniente il fatto che ci si fissi con un’auto per non dover ricominciare da capo con gli upgrade da sbloccare.

Per fortuna per bilanciare questa dinamica, il costo dei crediti per l’acquisto di auto è stato ridotto: l’auto più costosa ora è nell’ordine delle centinaia di migliaia invece che dei milioni di crediti come in Forza Motorsport 7 o nei giochi di Gran Turismo.

Gare Multiplayer, online e netcode

Sebbene gran parte degli eventi multiplayer partano solo al lancio in accesso anticipato del gioco, il team di Xbox per questa recensione in anteprima ci ha permesso di organizzare sessioni multiplayer online con altri redattori e membri del team di Turn10 (si riconoscevano perché ci davano il fumo in qualificazioni e gare!)

Il multiplayer online è al momento l’unico modo per giocare con altri giocatori umani in Forza Motorsport. Una delle feature storiche della serie al lancio, la modalità split-screen in locale, non è presente insieme ad altre. Anche se il team ha dichiarato che vorrebbe inserirla in un secondo momento.

Questo testimonia la volontà di virare verso il competitivo online. Questa è una modalità live, basata sul tempo reale, di eventi live predefiniti che vengono chiamati nel gioco Featured Multiplayer. È stata progettata per avere la sensazione di un weekend di gara reale, con gare programmate per iniziare in orari specifici del mondo reale

Questa nuova modalità di gara online consolida le modalità Hoppers e Leagues dei giochi precedenti.

Multigiocatore in Primo Piano ha eventi specifici per diverse divisioni automobilistiche come le auto GT, le auto LMP1 e le auto da turismo, eventi di classe aperta e spotlight, oltre a una serie di qualifiche per i nuovi giocatori.

Ogni evento ha un limite di iscrizione e un orario di inizio ufficiale, quindi conviene prendere appunti sull’inizio e collegarsi per tempo. Ci saranno nuovi eventi che inizieranno all’incirca ogni 30 minuti, con tracciati e condizioni di giorno e meteo differenti.

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Una volta entrati nella gara, oltre alle qualifiche, potremo effettuare anche delle prove libere (stavolta quanti giri desideriamo) per prendere confidenza col tracciato ed evitare di creare fastidiosi incidenti in gara dovuti alla non conoscenza del tracciato.

Prima di entrare si potrà vedere il tracciato, il numero di giri, l’ora del giorno, il tempo e la temperatura. Si potrà scegliere anche tipo di gomme e quantità di carburante, due cose che incidono direttamente sul tempo del giro.

È possibile iscriversi a un evento in qualsiasi momento durante le prove libere o le qualifiche, fino a 5 minuti prima della gara in primo piano, dopodiché l’iscrizione a quell’evento chiude ai nuovi partecipanti. Quando ci si iscrive a un evento, si inizia nelle Prove libere con un massimo di altri 23 giocatori.

Lo skip lap è disponibile anche nel Multigiocatore in primo piano, sia nelle Prove libere che nelle Qualifiche di un evento programmato. È possibile accedere a questa funzione dal menu iniziale.

Nelle nostre prove delle sessioni pre-lancio organizzate da Xbox, non abbiamo riscontrato problemi di connettività e latenza, anche se i partecipanti non erano mai più di 8. Bisognerà vedere come reggeranno i server al lancio, essendo il gioco accessibile a grossi volumi di utenti grazie all’inclusione su Game Pass.

Featured Multiplayer – Multiplayer in Primo Piano:  Spec Series e Open Series.

Le gare Spec sono completamente omologate per garantire parità di condizioni. Ciò significa che tutte le auto in gara sono identiche e sono state messe a punto da noi per offrire l’esperienza più equa e competitiva possibile.

La serie di gare Open è quella in cui si può portare qualsiasi auto, a patto però che soddisfi le restrizioni di classe e di potenza. Questa serie è pensata per portare in pista le auto preferite ed elaborate e messe a punto a nostro piacimento. La Serie Open prevede una rotazione settimanale tra le varie classi di auto.

Le gare in primo piano includono anche una serie di funzioni box, aggiungendo l’elemento della gestione delle mescole degli pneumatici e del carico di carburante per ottenere prestazioni ottimali. Attenzione al numero di giri e carburante. Non basterà partire con carburante per qualche giro in più. Montando gomme a mescola morbida e guidando in modo super aggressivo, le gomme potrebbero consumarsi preventivamente e vi ritrovereste a dovervi fermare ai box anche in gare lunghe appena 7 giri.

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Infatti, le gomme consumate peggiorano sempre più la tenuta in curva e la frenata tanto più aumenta il loro deterioramento.

Il team, ha rivisto anche in modo massiccio il Forza Race Regulations, o FRR. Questo si è evoluto parecchio da Forza Motorsport 7 grazie all’apprendimento automatico. Ora identifica il taglio della pista, le collisioni intenzionali e la guida sporca in generale, passando da centinaia di potenziali infrazioni in Forza Motorport 7 a migliaia nel nuovo Forza Motorsport.

I giocatori riceveranno penalità e squalifiche di gara in base alla gravità degli incidenti.

Il matchmaking in Featured Multiplayer utilizza sia la valutazione del pilota che quella della sicurezza per abbinarvi a giocatori simili.

Le valutazioni dei piloti sono basate sull’abilità, mentre le valutazioni di sicurezza sono influenzate dal comportamento in pista.

Gare Multiplayer Private personalizzate

Per gare più personalizzate, è possibile competere in Multigiocatore privato e scegliere tra una serie di modalità di gioco come Gara su circuito, Gara a tempo, Multiclasse e Incontri. Chi hosta la partita può personalizzare elementi quali classe, tracciato e condizioni meteo e del giorno e regole.

Tramite le Lobby private potete impostare sessioni con strategia di gara, regolamenti di gara Forza, temperatura della pista e tipo di pneumatici, il tutto personalizzabile. Potete persino disattivare le collisioni, attivare o disattivare il ghost driver, i danni cosmetici o simulati, l’ordine della griglia, il ritardo del roll off ed altro ancora.

Questa modalità è ideale sia per giocare in rilassatezza con amici senza mettere troppe regole e penalità, che per gare super competitive con vostri amici e senza sconosciuti. Gli organizzatori possono utilizzare e così via. È possibile attivare gli override degli assistenti per regolare il gameplay specifico della gara.

RIVALS – Time Attack

Le gare di Forza Motorsport sono il momento in cui siete invitati a spingere voi stessi e l’auto per ridurre ogni millisecondo possibile su una combinazione di auto e pista selezionata.

Al lancio sarà disponibile il Time Attack, in cui si potrà costruire un’auto al meglio della classe PI prescelta e tentare di stabilire il tempo più veloce possibile. Proprio come nella Builders Cup, le auto che si portano in Time Attack salgono sempre di livello.

Rivals in Forza Motorsport include (novità per la serie) l’opzione Skip Lap per quando si desidera ripartire rapidamente. Potrete anche individuare le curve e i segmenti di pista in cui perdete più tempo grazie al punteggio del settore Track Mastery.

Grafica, modalità di rendering Series X/S e prestazioni PC

La grafica è sensibilmente migliorata rispetto al gioco precedente, cosa garantita dal taglio delle console last-gen Xbox One, One S e One X. Oltre al ray tracing in-game e all’aumento di qualità grafica e modelli di auto e tracciato, però, c’è molto di più.

In realtà il miglioramento della qualità grafica non è da urlo rispetto Forza 7, ma ci sono dei sostanziali upgrade a modelli, texture, sistema di illuminazione ed effetti particellari. Il balzo alla nex-gen ha però permesso di migliorare aspetti che non incidono direttamente a colpo d’occhio ma migliorano notevolmente l’esperienza di gioco.

Tra questi figurano modello d’illuminazione in tempo reale con meteo e ciclo giorno/notte dinamici, intelligenza artificiale dei piloti CPU e sistema di monitoraggio della valutazione della guida del pilota per assegnare penalità.

Detto ciò, la grafica è comunque migliore, anche se il sistema dinamico VRS e la risoluzione dinamica sono talvolta troppo aggressivi e provocano alcuni glitch nei modelli delle auto e del circuito.

Questo si nota particolarmente su PC se impostate il limite di fotogrammi a 60fps e andate troppo oltre coi preset grafici rispetto alla vostra configurazione hardware: il gioco tenterà di produrre più fotogrammi al secondo possibili sacrificando la qualità grafica e aumentando il pop-in.

Per saperne di più vi consigliamo di guardare l’analisi tecnica del Digital Foundry.

Su Xbox Series X questo è stato ovviamente meglio bilanciato con l’offerta di tre modalità di rendering selezionate:

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  • Performance Mode(60FPS prioritari con risoluzione 4K completa)
  • Performance Ray Tracing (60FPS con ray-tracing in-game e 4K dinamico)
  • Visuals (30FPS ma con risoluzione 4K completa e ray-tracing in-game)

Su Xbox Series S la risoluzione si riduce a 1440p ma sono disponibili solo due modalità: manca completamente il ray tracing, assente in-game e persino nel garage e nella modalità foto.

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Infine, su PC potete spingervi oltre le capacità della Series X, e avere il 4K60 CON ray tracing e con tutti gli effetti al massimo. Ma per impostare il gioco a dettagli ultra servirà una configurazione hardware top enthsusiast e sicuramente un processore potente e recente, del livello dellAMD Ryzen 7 5800x, e qui trovate una guida all’upgrade con piccola spesa.

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Detto ciò, tenete bene a mente che Forza Motorsport è un gioco molto più esoso dal punto di vista dei requisiti PC e  delle risorse hardware rispetto a Forza Horizon 5, che gira anche su Steam Deck senza grosse difficoltà e ad alti frame-rate su ROG Ally.

Per impostare il gioco a dettagli alti servirà una configurazione PC molto alta, ben più alta di quella che vi permette di giocare ad altri titoli AAA. Soprattutto nei nostri test abbiamo riscontrato che la CPU e la velocità della RAM sono elementi determinanti per la fluidità del gioco.

Noi abbiamo eseguito test su AMD Ryzen 7 1700x overcloccato (una CPU simile al Ryzen 5 3600 consigliata per i dettagli alti), 32 GB di DDR4 3000 MHz, GeForce RTX 3060 Ti da 8GB e SSD Crucial P3 Plus PCI-e 4.0 da 4 TB.

Su questa configurazione siamo riusciti a impostare il gioco a dettagli medio-alti con RT a 1080p e frame-rate limitato a 60fps. Generalmente il gioco manteneva i 60fps, ma c’era qualche calo nella sfera dei 50fps con più di 20 auto sul tracciato condensate nello stesso segmento, e in condizioni di pioggia.

Nei nostri test abbiamo anche aumentato la risoluzione a 2k e 4K, non notando alcun degrado del frame-rate o della qualità grafica, a testimonianza che è la CPU a far da collo di bottiglia. Per giocare bene, quindi, consigliamo almeno un Ryzen 7 5800x o equivalente Intel.

Conclusioni e voto

Siamo indubbiamente di fronte al miglior Forza Motorsport di sempre. Un gioco diverso da Forza Horizon 5 e migliore del suo predecessore Forza Motorsport 7.

Più votato al realismo e all’esperienza di gare motorsport, con tutti i pro e i contro del caso. L’esperienza di guida e di gioco richiede più impegno e le gare della carriera e degli eventi multiplayer richiedono attenzione (senza gli aiuti e il rewind ogni errore si paga caro) e un po’ di tempo da dedicare ad ogni gara: non si può iniziare una gara avendo solo quindici minuti a disposizione.

Esperienza che è comunque regolabile se giocate offline, adatta sia ai neofiti che ai professionisti. Alzando la barra di difficoltà dei piloti AI, sarà veramente dura arrivare sul podio, anche con un’auto ai vertici della categoria richiesta. Discorso differente per le gare online pubbliche, che sono certamente appannaggio dei veterani dei racing.

Certamente è possibile organizzare sessioni veloci o senza troppe regole con le partite private, ma l’assenza del multiplayer locale split-screen indica la chiara virata che Microsoft e Turn10 hanno voluto dare a questo nuovo gioco che fa da reboot.

Meglio o peggio di Gran Turismo 7? Sicuramente sono due giochi diversi. Forza è più votato al realismo con una fisica di guida e dei veicoli migliore e danni meccanici impattanti (se giocate al livello esperto), ma non solo.

La presenza delle qualifiche obbligatorie anche per le gare single player potrà non piacere a chi ama eventi più accessibili, e per certi versi possiamo sentirci d’accordo. Ma siccome Xbox offre anche Forza Horizon 4 e 5 che sono più votati alla guida casual e senza troppi impegni, questa virata per questa serie ha senso.

Difetti? Forse i tracciati non sono tanti e mancano alcuni grandi nomi come Monza, Imola, e altri che invece sono presenti in Gran Turismo. Ma il team ha promesso un gioco in progress con auto, tracciati ed eventi in continuo aggiornamento, tra cui una versione del Nordschleife più accurata di sempre nella primavera del 2024. Quindi date una chance da questo punto di vista.

In ogni caso noi dobbiamo valutare il gioco per come è al lancio, lancio che avverrà in contemporanea su Game Pass, dove però verrà offerta la versione standard, che manca di diversi contenuti accessibili con le Deluxe e Premium Edition.

Concludendo, se amate i simcade con grande spazio alla personalizzazione e potenziamento dell’auto con sistemi di danni meccanici e penalità solidi, è un gioco imperdibile, il migliore della serie Forza e probabilmente uno dei migliori simcade racing sul mercato, sicuramente su Xbox. Su PC se la deve vedere con veri simulatori più professionali come Assetto Corsa Competizione, rFactor 2 e altri.

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Masterpiece
93100
Pros

Realismo, fisica, modello di guida migliorati: il miglior Forza di sempre

Una marea di auto, di ogni categoria, tra cui scegliere

Ciclo giorno/notte e meteo dinamici che impattano sulla guida

Tanti eventi single player e multiplayer in continuo aggiornamento

Cons

Split-screen e altre feature storiche assenti

Le qualifiche obbligatorie per ogni evento potrebbero non piacere a tutti

Ray tracing in-game ma solo su Xbox Series X, assente su Series S

Requisiti hardware PC parecchio alti anche per dettagli medi

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